Sir, presentazione ufficiale della squadra con il trofeo della Supercoppa

 
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Sir, presentazione ufficiale della squadra con il trofeo della Supercoppa

 

 

di Alessandra Valentini

Ieri sera presso l’Autocentri Giustozzi in via Settevalli a Perugia, la nuova Sir al completo si è presentata in tutto il suo splendore accompagnata dal trofeo vinto venerdì scorso a Verona nella finale di Supercoppa contro la Lube. Presenti i padroni di casa la famiglia Giustozzi e l’Assessore allo sport del comune di Perugia Clara Pastorelli che ha portato i saluti del Sindaco Andrea Romizi.

Il Presidente della Sir Gino Sirci ha esternato tutto il suo orgoglio per la squadra così competitiva che ha cominciato subito a dare grandi soddisfazioni, soddisfazioni condivise anche con l’allenatore Vital Heynen che ha tenuto a sottolineare l’importanza del gruppo. “La vittoria è stata di 14 giocatori” ha detto, elogiando la compattezza e l’importanza di ognuno.

In presenza della stampa e di un contenuto gruppo di sirmaniaci, si è passati alla presentazione dei giocatori in ordine

numerico e ad ognuno dei nuovi il Presidente Sirci ha dato un soprannome come è solito fare con ogni giocatore della squadra.


  • La rosa dei giocatori è così composta:

1 Alessandro Piccinelli “The Kid” nel ruolo di libero nella sua terza stagione alla Sir

2 Fabio Ricci “Hard Rock” nel ruolo di centrale alla Sir dal 2017

3 Sharone Vernon Evans “Tsunami” nel ruolo di opposto appena arrivato

4 Dragan Travica “Star” palleggiatore new entry

5 Thijs Ter Horst “Surprise” nel ruolo di schiacciatore, anche lui nuovo in casa Sir

7 David Sossenheimer “Rocky” schiacciatore nuovo arrivo

8 Omar Biglino “No Limit” con il ruolo di centrale, al secondo anno a Perugia

9 Wilfredo Leon Venero “King”, schiacciatore alla Sir dal 2018

10 Jan Zimmermann “Diamond” palleggiatore appena arrivato in squadra

11 Sebastian Solè “Condor” nel ruolo di centrale, nuovo arrivo a Perugia

12 Roberto <russo “Picciotto”, centrale in Sir da due anni

13 Massimo Colaci “Piranha” nel ruolo di libero, dal 2017 a Perugia

14 Aleksandar Atanasijevic “Magnum” IL CAPITANO nel ruolo di opposto, in Sir dal 2013

17 Oleh Plotnytskyi “Kalashnikov”, schiacciatore alla seconda stagione a Perugia


Ad ogni presentazione i tifosi hanno omaggiato i giocatori con canti a loro dedicati, cosa molto apprezzata dai ragazzi che hanno sempre visto nei sirmaniaci la tifoseria più coinvolgente e affettuosa tra tutte.

  • La nostra domanda al Presidente Gino Sirci:

I nuovi arrivati hanno dimostrato di essersi integrati subito bene con i compagni di squadra lasciando tutti sbalorditi. Lei si aspettava un risultato di questo tipo già dall’inizio?

“Non mi ha sorpreso, primo perché abbiamo un grande allenatore, la squadra è buona però il fatto di avere fatto due amichevoli e avere ben figurato mi ha lasciato questa piccola convinzione dentro che potevamo vincere e quindi ci contavo perché, al di là dei pronostici sapevo il valore della mia squadra. Primo perché si sono molto legati insieme, secondo perché abbiamo un ottimo allenatore e come diceva lui, questa è la vittoria di 14 giocatori. Chi è che li distribuisce? L’allenatore. Eccolo”.

  • La nostra domanda ad Aleksandar Atanasijevic:

Congratulazioni per la tua nomina a Capitano. Diciamo che è stato un inizio anomalo per te perché hai vissuto questa cosa dalla panchina anche se abbiamo visto che hai saputo spingere molto la squadra insieme a Roberto Russo. Come l’hai vissuta veramente e soprattutto quando prevedi di tornare in campo?

“Sicuramente è molto più difficile stare fuori campo che dentro il campo perché quando giochi almeno puoi decidere qualcosa. L’unica differenza è che senti meno stress prima della partita perché quando non giochi è completamente diverso. Il rientro in campo non so, mi sto allenando con la squadra, mi sento bene e spero prima possibile di rientrare a giocare con gli altri”.

  • L’intervento di Dragan Travica:

“Il paragone con De Cecco me lo hanno fatto in tanti, a noi giocatori in generale non ce ne frega molto nel senso che è più una cosa per riempire le pagine dei giornali. Lucio è un grandissimo palleggiatore, io cerco di dare il mio meglio e forse per una palla o una palla e mezzo siamo riusciti a vincere questa Supercoppa. Se fosse stato il contrario chissà cosa si sarebbe detto, quindi prendiamo questa bella vittoria per quello che è con la consapevolezza di dover migliorare tanto. Mi sono integrato benissimo, mi trovo in una città piacevole, gente molto ospitale e questo per me è importante, i ragazzi sono fantastici e forse questa è una cosa che non mi aspettavo così fin da subito, il clima in spogliatoio è molto pulito, c’è una bella atmosfera quando ci alleniamo, Bata in questo è sicuramente il punto cardine dello spoiatoglio e spero che riuscirà a tornare a tempo pieno con noi perché la sua energia è contagiosa ed è una energia positiva, quella che ci dovrà accompagnare tutto l’anno anche quando le cose andranno meno bene e sarà importante tenere alto il morale e continuare a lavorare”

La cosa importante che tutti si auspicano è di poter tornare presto al Palabarton. Notizia proprio di ieri pomeriggio è l’autorizzazione in deroga per ogni singolo evento. Un massimo di circa 1.000 spettatori saranno autorizzati ad entrare al Palabarton rispettando rigorosamente le misure di prevenzione delle diffusione del coronavirus. La Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei tramite un’ordinanza ha concesso la deroga al numero massimo permettendo l’accesso al pubblico nel limite del 25% della capienza del palazzetto.

Si potrà quindi assistere alla partita del campionato di Superlega di pallavolo maschile in programma mercoledì alle 20,30 tra la Sir e la Tonno Callipo Vibo Valentia. Tale decisione, sottolinea Palazzo Donini, è riferita specificatamente al singolo evento ed è stata assunta tenendo conto delle attuali condizioni epidemiologiche umbre, della normativa nazionale, del protocollo di sicurezza presentato per l’evento, del piano sanitario specifico e di quanto emerso nella riunione del Cor, il Centro operativo regionale.

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