Sicurezza a Ponte San Giovanni, la riscossa dei cittadini di Via Paris

Sicurezza a Ponte San Giovanni, la riscossa dei cittadini di Via Paris

Sicurezza a Ponte San Giovanni, la riscossa dei cittadini di Via Paris

Ha riscosso notevole successo l’iniziativa di organizzare, da parte dei residenti dei 4 o 5 palazzi che si affacciano su via Paris (una traversa di via della Scuola), una “veglia-conviviale” per sensibilizzare le autorità e l’opinione pubblica per i problemi che creano alcuni gruppi di giovani che, soprattutto di notte e fino a tarda notte per non dire mattina, schiamazzano, abbandonano bottiglie, cartacce, si ubriacano e, a detta dei residenti, fanno certamente uso di stupefacenti e spaccio di droga.

Era una zona tranquilla – ci dice una signora – ma ora il piccolo parco non può essere più fruito da bambini o da anziani. Io, tra l’altro, e altre persone sono state minacciate più volte e quindi tra noi serpeggia anche la paura soprattutto dopo gli ultimi episodi di violenza e di accoltellamenti”.

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via della Scuola

Siamo tutti in un territorio comune – aggiunge Iury – e dobbiamo collaborare tutti a mantenere l’ordine dentro come buoni cittadini e diamo il benvenuto a persone per bene che rispettano le leggi e contribuiscono allo sviluppo. Io abito più giù, ma quando ho sentito di questa iniziativa ho sentito il dovere di partecipare, perché non si tratta solo di questa area perché siamo tutti collegati e non ci si può ubriacare qui e poi fare danni altrove”.

I giornali hanno annunciato questa veglia-conviviale

I giornali hanno annunciato questa veglia-conviviale, ma a parte qualche presenza isolata da altre zone del paese, come Iury, soltanto la Pro Ponte è stata presente con consiglieri e soci e, logisticamente, fornendo tavoli e sedie.

Delle altre 50 associazioni sociali, culturali, ricreative, sportive presenti sul territorio nessuno ha risposto all’appello lanciato con il web e con la stampa dai residenti esasperati dai soprusi e dagli affronti. Non sono giunti nemmeno messaggi di solidarietà.

Comunque al termine della “conviviale”, allestita dalle signore della zona con specialità gastronomiche casalinghe, in una riunione ristretta di partecipanti è stata messa a punto la situazione che ha causato l’evento e, compatibilmente con i suoi impegni, si è deciso di invitare il sindaco Romizi e i suoi più stretti collaboratori, nonché una rappresentanza delle forze dell’ordine, a prendere parte  ufficialmente, sulla stessa area della veglia-conviviale, a un confronto per suggerire idee e per ascoltare l’impegno dell’Amministrazione Comunale per il miglior recupero e la più sicura fruizione, da parte di tutti i cittadini, dello spazio verde tra via Paris e via Venanti.

Sperando che questa volta ci sia la partecipazione di tutto il paese ad esprimere solidarietà e dare preziosi contributi di idee e di impegno.

di gino goti

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