Perugia Calcio, assalto alla Virtus Entella per restare nel gruppone

 
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Perugia Calcio, assalto alla Virtus Entella per restare nel gruppone

da Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Non l’hanno giurato, come i lombardi a Pontida, ma alla cena degli auguri di Natale, tutte le componenti del club sono sembrate unite e convinte nel tentativo di centrare l’impresa. Nessuno si é nascosto le difficoltà del momento e tuttavia tutti (dirigenti, staff, giocatori, tifosi) sono apparsi speranzosi, al di là dei numeri e delle criticità, che gli obiettivi ambiziosi possono ancora essere centrati. Il Perugia, alla vigilia delle ultime tre gare dell’andata (Entella, Trapani, Venezia), resta ancora, sia pure all’ultimo posto disponibile, nella griglia dei play off. Posizione da mantenere, se non da migliorare, con le unghie ed i denti.

La squadra (23 punti, frutto 6 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte, con 20 gol fatti e 22 subiti) ha fatto un pochino meno dei due-terzi dei punti disponibili in casa (15 su 24) e ne ha messi insieme appena un terzo (8 sui 24) in trasferta. Vanta un saldo attivo di quattro gol tra le mura amiche (12 fatti, 8 subiti) ma un saldo nettamente negativo di 6 in trasferta (8 fatti, 14 subiti).

Insomma: lontana dal Curi la squadra si dimostra troppo fragile. E questo é soltanto uno dei problemi. Un altro riguarda i gol siglati. Non tanto nel numero (Entella e Cittadella hanno uno score peggiore) quanto nel fatto che a firmarne più della meta é stato un solo giocatore, Pietro Iemmello (13 reti, quasi il doppio di quelle segnati dagli altri suoi sei compagni: 7 in tutto).

Il fatto che i grifoni contino, prima della conclusione dell’andata, di due gare interne e di una esterna, potrebbe rappresentare un piccolo vantaggio. Sulla carta, ma da confermare in concreto, sul campo.
La difesa, nonostante le prestazioni super di Vicario (in almeno sette gare risultato il migliore in campo) prende troppi gol. Il risultato peggiore delle prime 8 formazioni in graduatoria. L’infortunio di Angella, ancora out (almeno sino a fine gennaio), ha segnato purtroppo la stagione biancorossa.

Urge, però, cambiare rotta, anche su questo fronte. La società si sta muovendo, da tempo, per cercare un centrale utile alla bisogna, ma allo stato, nonostante gli sforzi (l’obiettivo é stato individuato nello svincolato Slobodan Rajkovic, che però non avrebbe concesso aperture) non si é trovato alcunché. Il club tornerà alla carica a gennaio.

Queste tre partite che attendono gli umbri rappresentano, però, una sorta di discrimine. Servono punti per mantenersi in griglia. Guai a fidarsi ancora della classifica corta: potrebbe risultare estremamente rischioso. Anche perché se é vero che il Perugia naviga a 5 lunghezze dalla seconda (il Pordenone), veleggia pure inseguito da ben 8 squadre, racchiuse anche queste in 5 punti, l’ultima delle quali, il Venezia (scenderà al Curi a fine dicembre), si trova in zona play out.

I Grifoni sono chiamati a mandare un segnale, forte e chiaro, cominciando coll’incassare i tre punti in palio al Curi con l’Entella. Solo così l’orizzonte potrà rasserenarsi.
Massimo Oddo, comunque, si rivela positivo. Intanto assicura (oggi sarà in tribuna perché squalificato) che giocherà con l’albero di Natale (in tema col periodo) e poi aggiunge che è sicuro che i suoi “giocherànno una grande partita”.

“Dobbiamo affrontare l’Entella come fosse un ostacolo insormontabile… In queste tre partite dobbiamo raccogliere più punti possibile”. Torna Di Chiara a sinistra, confermato (ovvio) Iemmello punta unica. Probabile riconferma per i trequartisti Capone e Buonaiuto.

Probabile formazione
PERUGIA (4-3-2-1): Vicario; Rosi, Gyomber, Sgarbi, Di Chiara; Nucolussi Caviglia, Carraro, Falzerano; Capone, Buonaiuto; Iemmello. All.: Oddo (è squalificato in panchina andrà Donatelli).

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