Cei, Cardinale Bassetti, il discorso di congedo durante Assemblea Generale
“Una Chiesa in ascolto dello Spirito è anche una Chiesa che, quando necessario, sa disturbare i governanti, chiedendo di tenere alto il livello della discussione, di uscire dalle logiche esclusivamente economiche e di mettere al primo posto la dignità della persona, di ogni persona”. Lo ha sottolineato il cardinale Gualtiero Bassetti nel suo discorso di congedo dalla presidenza della Cei.
“A questo proposito, – ha aggiunto – è opportuno e mi fa piacere sottolineare alcuni dati che Caritas Italiana ha reso noto di recente. In particolare, rilevo che le Diocesi italiane, attingendo ai fondi diocesani, stanno svolgendo attività di accoglienza e integrazione: ad oggi 148 diocesi hanno accolto quasi 11.000 ucraini, di cui circa 5.000 minori”.
“La Croce Rossa del Comitato Municipio 9 di Roma rischia di restare senza una sede e di dover fermare le sue attività a causa della richiesta di sgombero del territorio e locali di via Ardeatina 1265 fatta dalla Parrocchia S. Maria del Divino Amore dove da tempo i volontari hanno una sede che consente loro di parcheggiare i mezzi e di avere un ufficio”. A lanciare l’allarme è lo stesso Comitato Municipio 9 di Roma della Croce Rossa Italiana.
“Abbiamo più volte chiesto di poter trovare uno spazio alternativo essendo l’area molto vasta – dice Giovanni Izzo, presidente della Cri Roma 9 – ma non abbiamo trovato un riscontro purtroppo. Il problema per noi è, in particolare, avere la disponibilità di uno spazio dove parcheggiare i mezzi che servono per il trasporto di disabili e di persone inferme o per le nostre Unità di Strada in sostegno delle persone senza dimora”.
“Quell’area che ci è stata concessa tempo fa consentirebbe di trovare un’alternativa. Non capiamo, invece, perché questa possibilità non ci venga concessa – continua – Se portiamo via i nostri mezzi non sapremmo, ad oggi, dove parcheggiarli e questo causerebbe un enorme danno alle nostre attività solidali che non hanno, come noto, scopo di lucro, ma sono a beneficio della comunità e del territorio. Facciamo appello a monsignor Feroci a trovare con noi una soluzione o in alternativa chiediamo di avere il tempo di organizzarci per trovare una nuova area di parcheggio”.
“Su questo sollecitiamo anche altri enti o privati della zona che possano venirci incontro e proporci soluzioni. Siamo rispettosi delle decisioni della Parrocchia ma vorremmo maggiore attenzione per la ricerca di una soluzione positiva”, conclude il rappresentante Cri del Comitato Roma 9.

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