Vicenda Ast, Pd Umbria, ‘Mise chiarisca le linee del piano di settore della siderurgia nazionale’

La nota di Bori, Bellini e Spinelli

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Vicenda Ast, Pd Umbria, ‘Mise chiarisca le linee del piano di settore della siderurgia nazionale’

“L’Unione Europea ha dato il via libera, con procedura semplificata e in anticipo sui tempi previsti, alla cessione dell’Ast, le Acciai Speciali Terni, dalla ThyssenKrupp al gruppo Arvedi.”


Fonte: Pd Umbria


“Nell’Agorà nazionale sulla siderurgia delle scorse settimane abbiamo espresso apprezzamento e attenzione per l’impegno, nella maggiore industria umbra, del più importante industriale italiano dell’acciaio ma abbiamo anche messo in guardia dai facili trionfalismi e dai sostanziali disimpegni che caratterizzano, su questa vicenda come su molte altre, i governi di destra dell’Umbria e di Terni. Ora non vi sono più alibi per questa fuga dalle responsabilità: è tempo finalmente che il Ministero dello Sviluppo Economico chiarisca le linee del piano di settore della siderurgia nazionale, come sollecitato con forza, a Terni, da Enrico Letta, Beppe Provenzano e Antonio Misiani.”

“Si deve chiarire se ci sarà un ruolo dello Stato nell’acciaio ternano e di che tipo. Si deve chiarire se la ThyssenKrupp manterrà o meno una quota societaria e per quali obiettivi. Occorre che siano resi noti, e discussi con i sindacati dei lavoratori e con le comunità locali i piani industriali e le prospettive di sviluppo del gruppo. Occorre garantire, con i livelli occupazionali, l’integrità e l’unità del polo produttivo, compresi Fucinatura, Tubificio e centri servizi. Occorre affrontare e risolvere definitivamente i problemi logistici e infrastrutturali che segnaliamo da mesi e su cui la maggioranza del governo regionale si è rifiutata di impegnarsi respingendo la nostra mozione sul tema in consiglio. Rilanciamo con forza la nostra proposta di una conferenza interregionale delle Regioni del centro Italia per risolvere il problema dei collegamenti stradali e ferroviaria con i porti. Poniamo con forza il tema, che è sempre più decisivo, dei costi energetici. Su questo chiamiamo Governo, Ministero dello sviluppo economico, Regione e Comuni ad assumersi le responsabilità politiche di loro competenza. Ci pare necessaria e non più rinviabile la convocazione del tavolo di confronto al MISE da tempo rivendicato dai sindacati. Il PD conferma il suo impegno e quello di tutte le sue organizzazioni perché questa storica opportunità di sviluppo regionale sia colta con piena responsabilità”.

Così, in una nota, Tommaso Bori, segretario regionale del Pd Umbria, Fabrizio Bellini, segretario provinciale del Pd Terni, e Pierluigi Spinelli, segretario comunale del Pd Terni.

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