San Francesco, Consiglio dei Ministri stanzia 4,5 milioni per le celebrazioni

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San Francesco, Consiglio dei Ministri stanzia 4,5 milioni per le celebrazioni

Il Consiglio dei Ministri ha approvato questa mattina il decreto che stanzia un contributo complessivo di 4,5 milioni di euro dal 2022 al 2027 per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Un risultato possibile grazie all’istanza avanzata dalla sindaca Stefania Proietti che in una lettera del 20 maggio scorso indirizzata al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, suggeriva un’iniziativa legislativa utile a garantire le risorse finanziarie adeguate a questa ricorrenza. Richiesta rappresenta in consiglio regionale dalle minoranze, prima con un’interrogazione a prima firma del consigliere Andrea Fora e poi con una mozione presentata dalla consigliera Donatella Porzi che era stata bocciata dalla maggioranza leghista.


da Andrea Fora, Patto Civico per l’Umbria – Tommaso Bori, Partito Democratico
Vincenzo Bianconi, Gruppo misto – Thomas De Luca, Movimento 5 Stelle


Un ringraziamento per l’iniziativa del ministro Dario Franceschini che ha portato la legge in Cdm, per l’azione dell’intera coalizione di centrosinistra, per l’insistenza del Comune di Assisi e la sensibilità del Mibact nell’accogliere le istanze della città Serafica. Già il precedente governo di Giuseppe Conte aveva varato in piena pandemia una legge che tutelava le città santuario.

La legge che stanzia le risorse per celebrare nel 2026 l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi non sarebbe stata possibile senza la spinta dei ministri del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico. Analogamente a quanto avvenuto in occasione di altre ricorrenze (come il secondo centenario della nascita di Giuseppe Verdi o quella dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e Raffaello Sanzio o dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri) la legge approvata prevede l’istituzione di un Comitato nazionale che avrà il compito di elaborare un programma culturale relativo alla vita, all’opera e ai luoghi legati alla figura di San Francesco d’Assisi.

I membri del Comitato nazionale sono scelti tra esponenti della cultura italiana e internazionale con comprovata competenza e conoscenza della vita e delle opere di San Francesco d’Assisi, nonché tra rappresentanti di enti pubblici e privati che, per le finalità statutarie o per l’attività culturale svolta, abbiano maturato una specifica competenza e conoscenza della figura da celebrare o che siano particolarmente coinvolti nella celebrazione per l’ambito territoriale o istituzionale in cui agiscono. La Lega con la sua retorica propagandistica è solita appropriarsi dei risultati altrui. Ma i cittadini non hanno l’anello al naso.

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