Covid-19, rinviati i corsi di recupero, le scuole non sono ancora pronte

 
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Rinviati i corsi di recupero, le scuole non sono ancora pronte

Covid-19, rinviati i corsi di recupero, le scuole non sono ancora pronte

I corsi di recupero sono stati rinviati alla prossima settimana. Si tratta dei cosiddetti Pai (Piani di apprendimento individualizzati). Le scuole ancora non sono pronte e avrebbero dovuto accogliere circa 7mila studenti in presenza. La maggior parte dei dirigenti scolastici preferisce non rischiare e alcuni organizzano le lezioni di recupero online.

“L’inizio del nuovo anno scolastico in Umbria è caratterizzato dal grande impegno che tutto il personale sta mettendo in campo per arrivare al meglio alla riapertura del 14 settembre, così da consentire ai nostri studenti di tornare in classe nella massima sicurezza”. E’ quanto ha detto la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Antonella Iunti. “Dai dirigenti e docenti fino al personale Ata – ha aggiunto – stiamo ricevendo la massima collaborazione per affrontare e superare questo momento delicato dovuto all’emergenza Covid.

Cento edifici scolastici destinati a 40 Istituti di istruzione secondaria (meglio note come scuole superiori), 30 mila studenti di cui 10mila nella sola città di Perugia: questo è il quadro generale di competenza della Provincia di Perugia che, in stretto contatto con i dirigenti scolastici e l’Ufficio scolastico regionale (Usr), sta dando il massimo delle risposte possibili in questo particolare momento legato alla pandemia da Covid19.

“Possiamo dire che l’apertura dell’anno scolastico, nonostante le enormi difficoltà affrontate, per quanto riguarda le scuole di competenza della Provincia di Perugia avverrà in maniera regolare”, dichiarano il Presidente dell’ente ed il consigliere delegato per l’Edilizia Scolastica.

Il 7 settembre scadrà l’avviso pubblico per la ricerca di spazi scolastici (pubblici o privati) nei comuni di Perugia, Foligno e Todi per far fronte alle esigenze prospettate dagli Istituti scolastici Liceo scientifico Galilei, Liceo Pieralli (entrambi di Perugia), Liceo Artistico e Sportivo (Foligno) e Liceo di Todi. Le eventuali proposte, una volta sottoposte alle verifiche di idoneità potranno essere utilizzate dalle scuole che ne hanno fatto richiesta.

“Ci eravamo posti l’obiettivo di fare i lavori bene e in fretta per consentire la regolare riapertura delle scuole superiori di nostra competenza il 14 settembre. Possiamo dire che l’obiettivo è stato raggiunto”. Ad affermarlo è il presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi, a proposito degli interventi, in fase di ultimazione, per adeguare i plessi scolastici alle nuove esigenze imposte dall’emergenza covid-19. “Siamo riusciti ad accelerare le procedure di affidamento dei lavori in modo da poter utilizzare a pieno il fondo da 500mila euro messoci a disposizione dal Miur”, spiega il presidente che sottolinea le opere fatte all’interno degli edifici per consentire lo svolgimento in sicurezza della didattica e per garantire i distanziamenti fra gli studenti e il maggior livello possibile di salvaguardia della salute non solo per i ragazzi e le ragazze ma anche per tutto il personale scolastico.

“E’ stato un lavoro molto importante – aggiunge Lattanzi – fatto in stretto coordinamento con l’Ufficio scolastico regionale, seguendo le decisioni assunte dai tavoli regionali e tenendo conto delle esigenze sollevate dai dirigenti scolastici. Le nostre scuole superiori sono pronte. Adesso bisogna aggiungere il massimo grado di attenzione anche da parte di tutti gli utilizzatori. Le misure adottate e stabilite sono infatti importanti ma lo sono altrettanto anche i comportamenti di ognuno”.

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