Messaggi in braille nella segnaletica turistica, saranno inseriti a Perugia

Messaggi in braille nella segnaletica turistica, saranno inseriti a Perugia

Messaggi in braille nella segnaletica turistica, saranno inseriti a Perugia

La IV Commissione Consiliare Permanente Cultura, presieduta da Michele Cesaro, ha approvato all’unanimità nel corso della seduta del 2 novembre l’odg presentato dal consigliere Riccardo Mencaglia (Fdi) sull’inserimento di messaggi in braille nella segnaletica turistica della città.

Illustrando l’atto, Mencaglia ha riferito che, in corrispondenza dei principali monumenti della città, sono presenti delle tabelle informative, recanti informazioni sulle origini e la storia del bene, redatte in lingua italiana e inglese. Tali strumentazioni sono in gran parte deteriorati, non più leggibili e di conseguenza non più adatti a svolgere in maniera soddisfacente la propria funzione informativa e divulgativa.

Ricorda Mencaglia che è in fase di ultima definizione da parte del Comune di Perugia, Assessorato al Turismo, la predisposizione di un bando di circa 250 mila euro, finanziato sia con fondi propri che messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia volto al censimento, alla catalogazione ed alla completa sostituzione, ove non più idonei alla funzione, di tutti gli strumenti di segnaletica turistica presente nel territorio comunale, compresi gli “archetti informativi” prima citati.

In tale contesto un primo ma importante segnale che la nostra città, contraddistinta da una così marcata vocazione turistica e sociale, può dare in un’ottica di piena inclusività nei confronti delle persone con disabilità visiva (non vedenti, ipovendeti o in genere soggetti con difficoltà visive) è rappresentato dall’integrazione, oltre alle descrizioni in lingua italiana ed inglese, anche di una formulazione a rilievo in lingua Braille.

In ragione di ciò, pertanto, l’istante propone di inserire, con le modalità e le tempistiche che la normativa consente, all’interno del Bando citato in premessa, l’integrazione, all’interno dei sistemi di segnaletica turistica di insegne tattili per non vedenti redatti in linguaggio Braille, auspicando che, nella futura redazione di progetti di intervento e di ammodernamento del patrimonio pubblico, tale sensibilità possa essere estesa anche ad altri ambienti, quali musei, teatri, parchi, scuole, ospedali, percorsi naturalistici, sentieri attrezzati, sedi culturali e di attività sportive.

Aprendo il dibattito l’assessore Gabriele Giottoli ha spiegato che il tema dell’accessibilità è ormai normato a livello europeo in tutte le possibili implicazioni. In tale contesto la proposta dell’inserimento della scrittura braille appare interessante e, per l’effetto, verrà portato all’attenzione del gruppo di lavoro che ha preso in carico il progetto per la valorizzazione e riqualificazione della segnaletica; un tema – ha concluso l’assessore – su cui vi è la massima apertura nei confronti della collaborazione di tutti.

Il capogruppo di Progetto Perugia Francesco Vignaroli ha sottolineato che il tema oggetto dell’odg è importante e la proposta formulata dal consigliere istante è corretta e fattibile con opportuni accorgimenti tecnici.

La materia dell’accoglienza turistica dei disabili, secondo Vignaroli, è centrale sia per tutelare questa categoria di ospiti che per i benefici indiretti riservati alla città essendo un possibile attrattore. Il problema, continua il capogruppo, è che l’odg scoperchia una situazione complessa: in molti sottovalutano il livello di accoglienza turistica che la città offre, oggi molto basso con una segnaletica turistica che si può definire “vergognosa”.

Ciò è un peccato perché, Perugia ha potenzialità in larghissima parte inespresse.

In merito agli “archetti” informativi Vignaroli ha parlato di presidio importante che nessuna città ha ai livelli di Perugia ma che deve aprirsi sia ai sistemi analogici che digitali.

Fabrizio Croce, capogruppo IPP, ha detto di condividere l’intento dell’odg che è nobile e civile; il problema è che c’è una criticità oggettiva legata al tema dell’ospitalità a Perugia che riguarda la segnaletica, la card museale, i servizi.

E’ una materia – spiega Croce – che l’Amministrazione ha il dovere di riorganizzare perché non è pensabile di accogliere i turisti nella maniera attuale.

Per fare un salto di qualità, tuttavia, serve uno sforzo notevole operando su molteplici fronti.

La consigliera IPP Lucia Maddoli ha preannunciato un voto a favore dell’odg che contribuisce al miglioramento del sistema portando un piccolo ma utile tassello.

Secondo Maddoli la situazione attuale a Perugia sul tema dell’accoglienza turistica è imbarazzante: un Comune capoluogo di regione non può presentarsi, come avviene oggi, con una stazione ferroviaria praticamente inaccessibile. Occorre quindi cambiare passo ed, in merito al tema sollevato nell’odg, è opportuno pensare ad una app che sia rivolta alle persone con disabilità ove si possano ottenere una serie di servizi utili (segnalazioni, informazioni, ecc.).

Per la capogruppo del M5S Francesca Tizi l’odg coglie nel segno su due punti: migliorare l’accoglienza turistica e tenere in considerazione i problemi di accessibilità della città per le persone con disabilità. Su questi temi, secondo Tizi, c’è molto da fare partendo dai piccoli tasselli come quello suggerito nell’atto in discussione.

La capogruppo ha inteso ricordare come in passato siano stati già presentati dal M5S alcuni odg, tutti approvati dal Consiglio, dei quali tuttavia si è persa notizia all’interno degli uffici; ciò è un peccato perché ognuno di essi affronta temi sensibili molto sentiti dalla popolazione.

  • In conclusione per Tizi appare chiaro come sul tema dell’accessibilità dall’inizio della legislatura non siano stati fatti passi in avanti.

Replicando agli interventi dei consiglieri l’assessore Gabriele Giottoli ha precisato che dal suo insediamento, avvenuto circa un anno e mezzo fa, sono partite una serie di attività che si pongono l’obiettivo di valorizzare e rilanciare i sistemi turistici della città.

Partendo dalla segnaletica, l’assessorato ha preso in carico un progetto, iniziato nel recente passato, che si fonda su uno studio dell’esistente molto dettagliato ed utile. Prendendo le mosse da queste basi si è cercato di individuare fondi, riuscendovi, e, successivamente, di dare impulso ad un processo che si compone di tre fasi: individuazione dei luoghi di interesse; pulizia dei sistemi vigenti o eliminazione di quelli vetusti; installazione finale dei nuovi elementi innovativi.

All’uopo l’Amministrazione ha costituito un gruppo di lavoro, la cui attività è iniziata circa due mesi fa. L’esito di tale lavoro è atteso a breve e sarà seguito dalla pubblicazione dei bandi di gara per l’assegnazione degli appalti conseguenti.

In merito, invece, ai percorsi per disabili Giottoli ha spiegato che l’app di cui è dotata la città (Perugia in app) rappresenta un sistema “aperto” che consente l’inserimento di nuovi elementi ove necessario, compresi quelli posti al servizio dei soggetti in qualunque modo svantaggiati.

Infine circa la cosiddetta “card per l’accesso ai servizi culturali” l’assessore ha riferito che la ricostituzione della stessa è stata affidata, per competenza, all’assessorato alla cultura e che, successivamente, verrà eventualmente integrata con servizi di accoglienza commerciali. Relativamente al tema del cosiddetto “osservatorio” permanente sulla tassa di soggiorno l’assessore ha riferito di aver convocato l’organismo in perfetta ottemperanza con quanto previsto dal relativo regolamento che stabilisce la composizione: assessore e rappresentanti delle strutture alberghiere ed extralberghiere. L’intenzione dell’Amministrazione, tuttavia, è di modificare il regolamento ampliando le competenze dell’osservatorio affinché non si occupi solo di tassa di soggiorno ma diventi un organismo consultivo per il Comune sulle politiche turistiche.

Chiudendo definitivamente il dibattito il presidente della commissione Michele Cesaro (FI) ha evidenziato come, in un momento delicato come è quello della post-pandemia, sia fondamentale operare le scelte politiche giuste soprattutto in tema di accoglienza e iniziative turistiche. In sostanza per far passare il messaggio che a Perugia la qualità degli operatori è alta, occorre puntare su un’offerta di valore.

In questo contesto il consiglio comunale ha il compito di dare una spinta alla giunta, facendo sì che i vari assessorati sul punto lavorino insieme per la valorizzazione dell’acropoli. Infine per Cesaro in questa partita sono decisivi i tempi di intervento che devono essere i più brevi possibili.

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