Congelato il progetto Nodino di Perugia, emerse più soluzioni

 
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Congelato il progetto Nodino di Perugia, emerse più soluzioni

Il progetto nodino di Perugia è stato congelato. E’ quanto emerso ieri nell’incontro in Regione (presenti Tesei e Melasecche), Comuni di Perugia (Romizi) e Torgiano e i partiti (Lega, FdI e FI). Per la Regione la cosa si può fare, ma Comuni e centrodestra dicono di no.

Il nodino non risolverebbe i problemi e sarebbero emerse più soluzioni, due in particolare: il “vecchio” Nodo (primo stralcio) e quella del raddoppio della rampa di accesso verso Perugia-Firenze. Quest’ultimo era stato presentato da Anas in occasione dell’ipotesi Ikea. Meno costoso rispetto al primo, poiché più impegnativo per impiego di risorse.

Il piano Anas parla di circa 20 milioni, che ridurrebbe comunque il traffico del 60%. Soluzioni che saranno di nuovo affrontate in un prossimo incontro tecnico a maggio con l’azienda italiana per le strade.

Il Mini-Nodo dovrebbe collegare Collestrada a Madonna del Piano, ma nel centrodestra sono preoccupati per i costi dell’opera e per la contrarietà dei cittadini e delle associazioni del posto, oltre agli ambientalisti.

Sul progetto nodino, infatti, sono intervenuti anche la Consulta di Ponte San Giovanni e le Associazioni del quartiere che considerano il progetto vecchio di 25 anni e non risolve il problema degli intasamenti e quindi dell’inquinamento.

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