Sei concerti tra giovani talenti e grandi interpreti internazionali
Il borgo di Castel Rigone si prepara ad accogliere la ventinovesima edizione del Festival Internazionale Giovani Concertisti, appuntamento dedicato alla valorizzazione dei giovani interpreti e alla grande musica classica. La manifestazione prenderà il via sabato 18 luglio alle ore 21 in piazza Sant’Agostino e proseguirà fino al 19 agosto con un cartellone composto da sei concerti, ospitando musicisti provenienti dall’Italia e dall’estero.
Promosso dall’associazione Filarmonica “G. Verdi” di Castel Rigone, il festival è sostenuto dalla Fondazione Perugia e dal Comune di Passignano sul Trasimeno, con il patrocinio della Regione Umbria, dell’Assemblea legislativa regionale e della Camera di Commercio dell’Umbria. La direzione artistica dell’edizione 2026 è affidata a Simone Frondini, chiamato a guidare una rassegna che continua a rappresentare un punto di riferimento per i giovani talenti della musica da camera.
L’inaugurazione con Mendelssohn
Il concerto inaugurale sarà a ingresso gratuito e vedrà protagonista l’Orchestra da Camera di Perugia e Young, diretta da Enrico Bronzi, insieme alla giovane violinista Irenè Fiorito. Il programma sarà interamente dedicato a Felix Mendelssohn-Bartholdy, con l’esecuzione della Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90, nota come “Italiana”, e del celebre Concerto in mi minore per violino e orchestra op. 64, tra le pagine più amate del repertorio romantico.
L’apertura del festival conferma la volontà degli organizzatori di affiancare interpreti già affermati a giovani musicisti di particolare talento, offrendo loro un’importante occasione di crescita artistica davanti al pubblico.
Cinque appuntamenti fino ad agosto
Dopo il concerto inaugurale, la manifestazione proseguirà mercoledì 22 luglio con Music Landscape, spettacolo che vedrà sul palco l’Ensemble Blanc e il violoncellista Riccardo Pes, impegnati anche nell’esecuzione di due composizioni firmate dallo stesso musicista.
Sabato 25 luglio sarà invece la volta dell’Hera Quartet, formazione olandese che proporrà un programma dedicato alle opere di Joseph Haydn e Dmitrij Shostakovich, offrendo un confronto tra il classicismo viennese e la musica del Novecento.
Il 6 agosto salirà sul palco Aron Chiesa, primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, accompagnato al pianoforte da Leonardo Pierdomenico. Il concerto, uno dei due appuntamenti a pagamento del festival, comprenderà musiche di Robert Schumann, Nino Rota, Johannes Brahms e Francis Poulenc.
Dal flauto al gran finale sinfonico
Il programma continuerà il 13 agosto con il flautista Matteo Petrilli, primo flauto solista dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, accompagnato dal Trio d’Archi dell’Orchestra da Camera di Perugia. Il pubblico potrà ascoltare un repertorio dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e Max Reger, in un concerto a ingresso gratuito.
La chiusura della rassegna è prevista mercoledì 19 agosto con l’Orchestra del Trasimeno, diretta da Silvio Bruni, che accompagnerà la giovane violinista Indra Purevkhuu, selezionata dal Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia. Anche questo appuntamento sarà a pagamento.
Un festival che valorizza i giovani interpreti
Da quasi trent’anni il Festival Internazionale Giovani Concertisti rappresenta un’importante occasione di incontro tra nuove generazioni di musicisti e interpreti di consolidata esperienza. La manifestazione conferma la propria vocazione nel promuovere il talento emergente, offrendo al tempo stesso programmi di alto profilo artistico in una cornice di particolare fascino come quella di Castel Rigone.
I concerti inizieranno tutti alle ore 21 nella centrale piazza Sant’Agostino. In caso di maltempo gli spettacoli saranno trasferiti all’interno del Santuario di Maria Santissima dei Miracoli. Gran parte degli appuntamenti sarà a ingresso libero, mentre per i due concerti a pagamento sarà possibile effettuare prenotazioni attraverso i contatti messi a disposizione dall’organizzazione.

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