Mutui gravosi a Massa Martana. Lega, “L’amministrazione si arrampica sugli specchi”

Mutui gravosi a Massa Martana. Lega, “L’amministrazione si arrampica sugli specchi“«Ancora una volta», nota la referente territoriale della Lega, Luana Sensini Passero, «nel rispondere alle nostre osservazioni sui troppi e gravosi mutui – presi guarda caso sotto campagna elettorale – come nel caso dell’ex consorzio agrario da trasformare in un «distretto culturale per «soli 770.000 euro», l’amministrazione comunale di Massa Martana ha provato a trovare appigli al di fuori della realtà locale. Io chiamo questo comportamento «arrampicarsi sugli specchi» e, oltre a far questo, la giunta uscente Pd continua a indebitare – senza logica – i cittadini massetani.

Quando abbiamo sollevato il caso dell’inquinamento dei pozzi e delle falde acquifere a Castel Rinaldi e Cimacolle il Pd locale e il sindaco in scadenza Bruscolotti hanno addossato la colpa dell’inquinamento al provvedimento del Governo noto come «decreto Genova», quello sul ponte crollato; ora che parliamo di mutui presi, senza guardare alle priorità del nostro territorio, buttano la colpa ancora sul Governo.

LEGA -> Però quando un cittadino marocchino le ha rifiutato la casa popolare, la Bruscolotti ha preferito tacere certo, in quel caso, l’unico governo da incolpare era il suo ma lei preferisce, per spicciolo interesse politico, favorire alcuni stranieri «selezionati» dal Pd a discapito di tutti gli altri e degli italiani che aspettano la casa popolare».

Alle parole della Sensini Passero, si aggiungono quelle del deputato e segretario regionale politico della Lega, Virginio Caparvi: «Il Governo ha scelto di varare provvedimenti importanti sulla diminuzione delle tasse per le partite Iva, sulla sicurezza , sulle pensioni. Le risorse per fare tutto ciò, in tempi rapidi, sono state reperite soprattutto laddove si sprecava denaro pubblico, senza nessun progetto e nessuna reale priorità

Abbiamo erogato 50.000 euro a ciascuno dei piccoli Comuni sotto i 5.000 abitanti, compreso quello di Massa Martana, per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale. Il nostro giovane Governo ha già finanziato complessivamente 6.702 amministrazioni locali».

 

«Il caso del recupero dell’ex consorzio agrario di Massa Martana», continua la Sensini Passero «è, come in tanti altri Comuni umbri dove il Pd si occupa di cose secondarie e non prioritarie, quando non inutili, solo un esempio. Se poi la Bruscolotti mi dice che quel mutuo le serviva per provare a sorreggere la campagna politica della «testa di legno» che vorrebbe  imporre ai massetani, sperando di pilotarla da Giano dell’Umbria, allora potrei pure commuovermi… Ma se lei avesse saputo gestire il Comune come molte donne sanno gestire la propria economia domestica, non avrebbe mai sottoscritto quel mutuo, come sta invece facendo con altri, caricando fardelli su fardelli sulle spalle dei massetani. Purtroppo molti piccoli comuni italiani hanno debiti, proprio legati ai troppi mutui presi, il cui importo supera i 1.000/1.500 euro per cittadino, includendo nel conto neonati e pensionati. Basta leggere le cronache per rendersene conto o le classifiche dei cittadini «più indebitati» stilate dal Sole 24ore. Anche così si accresce il debito pubblico nazionale che, avendo superato i 2.300 miliardi di euro, produce poi nuove tasse, imposte e aumenti per tutti noi».

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