Finanziamento europeo per innovare l’educazione scientifica infantile
La scuola dell’infanzia “Il Tiglio” di Perugia ha ospitato questa mattina una visita istituzionale dedicata al monitoraggio del progetto SySTEAM, finanziato con fondi europei e rivolto a tre scuole comunali del territorio. Il funzionario Antonio Giubilaro De Angelis, esperto della Commissione europea per il FSE, ha osservato in prima persona le attività formative in corso che mirano a diffondere un approccio precoce all’educazione STEAM – scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica – tra i bambini in età prescolare. Insieme a lui erano presenti rappresentanti di regione e comune, i coordinatori delle scuole coinvolte e operatori della Fondazione POST, che supporta con metodologie innovative la realizzazione concreta delle iniziative.
Il progetto SySTEAM, promosso dalla Regione Umbria entro il PR Umbria FSE+ 2021-2027, intende rafforzare la componente scientifica e tecnologica nei processi educativi fin dalla prima infanzia. Un obiettivo centrale è favorire pari opportunità e superare barriere di genere nell’ambito occupazionale, stimolando nei bambini – e soprattutto nelle bambine – la curiosità e la familiarità verso materie decisionali spesso percepite come ostiche. Le attività sono state avviate grazie ad un contributo di 50.000 euro per ciascuna scuola partecipante: oltre “Il Tiglio”, fanno parte della rete anche “Flauto Magico” (Santa Lucia) e “Lampada Magica” (Case Bruciate).
Durante la visita odierna, i partecipanti hanno assistito a laboratori interattivi, condotti da educatori specializzati, dove gruppi di bambini di 4 anni sono stati guidati alla scoperta pratica dei fenomeni legati alla meteorologia, all’acqua, ai colori primari e secondari e alla formazione dell’arcobaleno. I “maestri scienziati” hanno coinvolto i piccoli in giochi e semplici esperimenti, rendendo immediata e naturale la comprensione di argomenti scientifici spesso considerati complessi per la fascia d’età.
La Fondazione POST ha sostenuto l’organizzazione delle attività, fornendo risorse, strumenti e animatori in sinergia con gli uffici comunali. Secondo il funzionario europeo Giubilaro De Angelis, l’opportunità di verificare direttamente il coinvolgimento dei bambini conferma l’efficacia dei programmi selezionati attraverso il bando regionale SySTEAM e la validità della collaborazione tra ente locale, fondazione privata e Regione Umbria.
L’incontro ha visto la partecipazione di Carlo Cipiciani, dirigente regionale per il FSE, Valentina Bendini, responsabile SySTEAM, e Claudia Pieracci, esperta comunicazione per il fondo europeo, nonché i coordinatori delle scuole: Bruno Manganelli per “Il Tiglio” e Linda Grasselli per “Flauto Magico”. A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stata l’assessora all’istruzione, Francesca Tizi, che ha sottolineato come il progetto rappresenti l’occasione per promuovere una didattica a 360 gradi: “Integrare scienze, arte e materie umanistiche significa offrire ai nostri bambini opportunità di apprendimento diversificate, capaci di sollecitare la memoria, la creatività e le competenze fin dalla prima infanzia”.
Il valore innovativo di SySTEAM risiede nell’applicazione pratica e nell’umanizzazione della didattica, dove il gioco diventa strumento privilegiato per avvicinare i bambini ai fondamenti della scienza. La scuola dell’infanzia “Il Tiglio” conferma il proprio ruolo come spazio educativo aperto a sperimentazioni significative, grazie anche al contributo dei docenti e delle famiglie. L’attenzione alle pari opportunità e l’investimento su metodologie attive sono state riconosciute come elementi centrali per la crescita educativa della comunità perugina.
Il monitoraggio dei progetti SySTEAM continuerà nei prossimi mesi, includendo ulteriori verifiche presso le altre scuole comunali coinvolte. Esperti europei e regionali lavorano in sinergia per valutare l’impatto e la sostenibilità delle attività, puntando a consolidare modelli di successo replicabili su scala territoriale e nazionale. In questa prospettiva, Perugia si conferma all’avanguardia sull’educazione STEAM, con attenzione ai processi inclusivi e alla promozione dei talenti fin dall’età prescolare.

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