Settimana d’eccellenza a Ingegneria UniPg chiude con successo

Settimana d’eccellenza a Ingegneria UniPg chiude con successo

Il professor Santamouris protagonista alla Week of Excellence

Si è chiusa con grande partecipazione la prima Week of Excellence promossa dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, un appuntamento centrale del programma “Dipartimento di Eccellenza 2023–2027” dedicato a ricerca, innovazione e didattica multidisciplinare nei settori dell’energia, dei big data e delle tecnologie sostenibili.

Ospite d’onore è stato il professor Mat Santamouris della University of New South Wales di Sydney, tra i maggiori esperti internazionali di fisica urbana. L’accademico australiano, autore di oltre 600 pubblicazioni scientifiche, ha offerto quattro lezioni magistrali che hanno esplorato il legame tra cambiamento climatico, transizione energetica e benessere urbano, soffermandosi sugli effetti delle ondate di calore e dell’inquinamento nei quartieri più vulnerabili e a basso reddito.

Nel corso degli interventi, Santamouris ha ribadito l’urgenza di strategie integrate di mitigazione e adattamento climatico, in grado di coniugare riduzione dei consumi, miglioramento della qualità ambientale e promozione dell’equità sociale.

L’evento ha raccolto oltre cento iscritti provenienti non solo da UniPg ma anche da numerosi atenei italiani e stranieri, diventando un luogo di scambio scientifico e didattico di alto livello. Sono state presentate più di venti relazioni di docenti e ricercatori del Dipartimento, ricche di proposte di collaborazione su progetti legati all’architettura sostenibile, alla fisica applicata e alle nuove frontiere dell’ingegneria.

La settimana è stata organizzata dallo Steering Committee del Dipartimento di Eccellenza, con il contributo del direttore Ermanno Cardelli e del direttore eletto Gianluca Rossi, che hanno sottolineato l’importanza di un approccio formativo e scientifico interdisciplinare e orientato all’impatto sociale.

La professoressa Anna Laura Pisello, coordinatrice del programma, ha rimarcato il valore di un’iniziativa capace di “superare i confini geografici e generazionali” per proporre soluzioni ambiziose e non convenzionali alle sfide globali.

Con questa prima edizione, l’Università di Perugia – fonte del comunicato – consolida il proprio impegno a costruire un ecosistema accademico internazionale, aperto al dialogo tra discipline e al trasferimento di conoscenze verso una società più sostenibile e consapevole.

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