Iniziativa per favorire l’integrazione scolastica dei minori
Le scuole dell’infanzia comunali parteciperanno al progetto “Porte Aperte” , un’iniziativa regionale finalizzata a promuovere l’integrazione degli studenti provenienti da Paesi terzi . La decisione è stata approvata con una delibera della giunta comunale nella seduta del 19 marzo 2025 , su proposta dell’assessora all’istruzione Francesca Tizi .
Il progetto prevede una serie di interventi mirati, finanziati attraverso il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 , con l’obiettivo di migliorare l’inclusione scolastica e favorire il dialogo interculturale tra alunni, famiglie e docenti.
Tra le misure previste figurano:
- Laboratori educativi per sviluppare competenze di cittadinanza e favorire l’interculturalità.
- Servizi di mediazione linguistica , utili per facilitare la comunicazione tra scuola e famiglie.
- Materiali didattici plurilingue , per sostenere l’inserimento scolastico degli studenti stranieri.
- Formazione per il personale scolastico , con focus su strategie di accoglienza e inclusione.
Il programma verrà realizzato in collaborazione con l’ Istituto Tecnico Tecnologico “Allievi-Sangallo” , capofila del progetto, i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti di Perugia e Terni , l’ Istituto d’istruzione superiore “Cavour Marconi Pascal” e Cidis Impresa Sociale ETS , in collaborazione con l’ Ufficio scolastico regionale .
Le scuole dell’infanzia comunali coinvolte sono La Lampada Magica a Case Bruciate , Il Tiglio in via Carlo Manuali e Il Flauto Magico a Santa Lucia , per un totale di oltre 260 iscritti e 24 docenti di ruolo .
“Senza costi aggiuntivi per il bilancio comunale, avremo accesso a servizi di grande valore, in particolare per la mediazione linguistica , fondamentali per un’integrazione efficace” – ha dichiarato l’ assessore Tizi . Il Comune valuterà anche l’attivazione di percorsi formativi dedicati al personale scolastico e la produzione di materiali didattici multilingue per agevolare l’accoglienza degli studenti stranieri.
L’iniziativa avrà durata triennale e si propone di rafforzare la collaborazione tra il sistema scolastico regionale, gli enti del terzo settore , le istituzioni locali e le famiglie, con l’obiettivo di costruire un ambiente educativo più inclusivo e accessibile per tutti .

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