Borse di studio aumentate per chi usa trasporto pubblico
Scuola – A Perugia le famiglie con figli nelle scuole superiori possono beneficiare di un riduzione significativa sull’abbonamento scolastico urbano: da 296 a 46 euro annui per chi ha Isee fino a 25mila euro. La Giunta regionale ha approvato ieri il provvedimento che interessa circa diecimila nuclei familiari umbri e mira non solo a far risparmiare, ma anche a incentivare l’uso dei mezzi pubblici.
Il bando 2025/2026 definisce criteri chiari per le borse di studio destinate agli studenti delle scuole primarie e secondarie, includendo ora anche il rimborso parziale o totale dell’abbonamento scolastico. La misura, finanziata con il Programma Regionale Umbria Fse+ 2021-2027, mette a disposizione 7,69 milioni di euro complessivi.
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Gli importi delle borse variano secondo il grado scolastico: 150 euro per la primaria, 250 per la secondaria di primo grado e 400 per la secondaria di secondo grado. L’incremento per chi utilizza il trasporto pubblico è consistente: 300 euro (+100%), 450 (+80%) e 650 (+63%). Possono accedere le famiglie con Isee fino a 25.000 euro.
Lo scorso anno, 9.588 famiglie di studenti delle superiori e altre 17mila tra primaria e media hanno richiesto il contributo. La Regione punta ora a un sistema organico, andando oltre i bonus temporanei, per garantire il diritto allo studio senza aggravare il bilancio familiare. La misura si integra con incentivi già esistenti per libri di testo e centri estivi.
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La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato un pacchetto di misure mirate a sostenere studenti e famiglie per l’anno scolastico 2025/2026, stanziando complessivamente 7,69 milioni di euro tra borse di studio e contributi destinati al trasporto pubblico. L’iniziativa, finanziata attraverso il Programma Regionale Umbria Fse+ 2021-2027, punta a ridurre il peso economico delle spese scolastiche, stimolando al contempo l’utilizzo dei mezzi pubblici come strumento di mobilità sostenibile.
Le borse di studio saranno erogate secondo il grado scolastico: 150 euro per la primaria, 250 euro per la secondaria di primo grado e 400 euro per la secondaria di secondo grado. Per gli studenti che usufruiranno del trasporto pubblico, gli importi saranno maggiorati rispettivamente a 300, 450 e 650 euro, con incrementi fino al 100%. Possono presentare domanda le famiglie con Isee fino a 25.000 euro, assicurando un accesso mirato alle famiglie con maggior bisogno economico.
Secondo i dati 2023/2024, quasi diecimila famiglie con studenti delle scuole superiori hanno beneficiato delle borse, a cui si aggiungono circa 17.000 studenti di primaria e media. L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di incentivi per libri di testo e centri estivi, con l’obiettivo di costruire un sistema organico che permetta a tutti gli studenti di proseguire il percorso scolastico senza pesare eccessivamente sul bilancio familiare.
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L’assessore all’Istruzione Fabio Barcaioli ha sottolineato la necessità di superare interventi episodici, puntando a misure strutturali e stabili che garantiscano l’equità nell’istruzione. Sul fronte trasporti, l’Umbria detiene uno dei primati più critici in Italia per il costo degli abbonamenti scolastici. Barcaioli, insieme all’assessore ai Trasporti Francesco De Rebotti e a Busitalia, ha confermato che saranno attuati interventi mirati per ridurre i costi e migliorare l’accesso ai servizi, con particolare attenzione agli studenti più piccoli e alle famiglie a basso reddito.
La decisione regionale rappresenta un passo concreto verso il diritto allo studio pienamente accessibile, rafforzando sia il sostegno diretto agli studenti sia la qualità del trasporto pubblico scolastico, in una prospettiva di programmazione continua e innovativa che mira a garantire alle famiglie umbro un’effettiva riduzione delle spese e maggiori opportunità per i giovani.

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