Perugia protagonista all’Expo2025 Osaka per l’Einstein Telescope

Perugia protagonista all’Expo2025 Osaka per l’Einstein Telescope

Presentata la candidatura italiana per il sito di Sos Enattos

Il 26 giugno 2025, l’Università degli Studi di Perugia ha partecipato a un evento di rilievo internazionale tenutosi presso il Padiglione Italia dell’Expo2025 di Osaka, incentrato sulle onde gravitazionali e sulla cooperazione scientifica tra Italia e Giappone. Il professor Helios Vocca, ordinario di Fisica e delegato del Rettore per Ricerca, valutazione e fund-raising, ha rappresentato l’ateneo umbro in un contesto che ha evidenziato l’impegno del sistema scientifico italiano nel settore della fisica fondamentale.

Nel corso dell’iniziativa, organizzata nell’ambito della Settimana della Regione Sardegna, sono stati esposti gli sviluppi più avanzati nel campo delle infrastrutture internazionali per la rilevazione delle onde gravitazionali, come LIGO negli Stati Uniti, Virgo in Italia e KAGRA in Giappone. Particolare attenzione è stata riservata al progetto Einstein Telescope (ET), il futuro osservatorio di terza generazione che promette un salto qualitativo nella comprensione dell’universo.

L’incontro ha segnato la presentazione ufficiale della candidatura italiana per ospitare l’Einstein Telescope nel sito della ex miniera di Sos Enattos, in Sardegna. La proposta punta a valorizzare le competenze scientifiche italiane e il potenziale strategico del territorio sardo, sostenendo la leadership nazionale nel settore della ricerca sulle onde gravitazionali.

L’Università di Perugia è coinvolta direttamente nello sviluppo delle tecnologie chiave per il progetto ET, grazie alla realizzazione del laboratorio CAOS (Centro Avanzato Onde Spazio-temporali), in costruzione dal 2024 presso il Dipartimento di Fisica e Geologia. Il centro, attivo in collaborazione con la sezione INFN di Perugia, rientra nelle infrastrutture finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in particolare all’interno della Missione 4 – Componente 2, Avviso 3.1 Infrastrutture di Ricerca (IR000004).

CAOS riveste un ruolo centrale nello sviluppo di tecnologie per le sospensioni e i relativi sistemi di controllo, aspetti fondamentali per la costruzione dell’Einstein Telescope. Il progetto ETIC (Einstein Telescope Infrastructure Consortium), coordinato dalla sezione INFN di Perugia, integra tali attività all’interno di una rete nazionale di laboratori che collaborano alla proposta italiana.

L’evento di Osaka ha visto la partecipazione di personalità scientifiche di rilievo internazionale. Tra queste, il Nobel Takaaki Kajita, responsabile del progetto KAGRA, e Takayuki Tomaru, direttore della sezione onde gravitazionali del National Astronomical Observatory of Japan. Presenti anche Michele Punturo, coordinatore internazionale dell’Einstein Telescope, e Alessandro Cardini, direttore INFN Cagliari e membro del comitato regionale per la candidatura italiana.

L’iniziativa si inserisce in un quadro di cooperazione bilaterale consolidata tra Italia e Giappone, rafforzata da un accordo tra i rispettivi ministri dell’istruzione e della ricerca. L’incontro ha confermato l’importanza della sinergia internazionale per lo sviluppo delle grandi infrastrutture scientifiche e il coinvolgimento dei territori, come quello sardo, nella promozione dell’innovazione.

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