PERUGIA, CASCIARI INCONTRA AMMINISTRAZIONI LOCALI PER DIMENSIONAMENTO SCUOLA

Carla Casciari
Carla Casciari
Carla Casciari

(umbriajournal.com) PERUGIA – Condividere con il territorio le linee di intervento comuni in merito alla programmazione dell’offerta formativa e al dimensionamento della rete scolastica per l’anno scolastico 2014/2015 alla luce delle novità introdotte dal recente decreto del ministro all’Istruzione: con questo obiettivo la Vicepresidente della Regione Umbria con delega all’Istruzione, Carla Casciari, in accordo con le Province di Terni e Perugia e l’Anci, ha convocato per il pomeriggio di oggi a Perugia nella sede dell’Anci, un incontro con le Amministrazioni locali. “Il sistema scolastico – ha detto Casciari – è coinvolto, ormai da diversi anni,  in un processo di modifica radicale che coinvolge i suoi profili organizzativi e l’articolazione della rete scolastica stessa.

 

In particolare, con l’emanazione del recente decreto del ministro all’Istruzione, Carrozza (n. 104/2013, “Misure urgenti di istruzione, università e ricerca” all’art. 12 comma 1 lettera c), il legislatore ha voluto demandare i criteri per l’individuazione delle istituzioni scolastiche sede di dirigenza scolastica ad un futuro accordo in sede di Conferenza Unificata, lasciando validi,  fino al termine dell’anno scolastico nel quale sarà adottato l’Accordo, i criteri stabiliti dalla legge “111/2011” e sue successive modificazioni, che pongono i limiti di 600 alunni e di 400  per le scuole montane, al di sotto dei quali non si può avere dirigenze a tempo indeterminato e personale amministrativo in via esclusiva”. “Tali norme, principalmente di natura finanziaria, hanno profondamente mutato il quadro di riferimento della programmazione – ha aggiunto –  rendendo particolarmente difficile per gli enti locali, titolari della funzione di programmazione territoriale, svolgere compiutamente le proprie competenze, tra cui la tutela dell’offerta del servizio scolastico nelle aree disagiate del territorio regionale e in particolare alle aree montane, il  sostegno del livello qualitativo del servizio, dare risposte alle richieste che provengono dalle famiglie e dal territorio, contrastare i fenomeni del disagio e della dispersione scolastica”.

“Valutata l’esigenza di esercitare le competenze proprie della Regione e degli Enti locali in tema di programmazione dell’offerta e di organizzazione della rete scolastica per l’anno scolastico 2014/2015 – ha proseguito la vicepresidente – abbiamo deciso con le Province e l’Anci, di programmare dei momenti di confronto con le amministrazioni locali per programmare un lavorare comune nei diversi ambiti territoriali per preservare alcune specificità presenti nel sistema scolastico umbro, come appunto il servizio scolastico nelle aree montane, anche in funzione della sua valenza culturale e sociale”. L’assessore ha quindi annunciato di aver provveduto alla proroga dei termini stabiliti dalla DCR n. 169/2012 ”Linee guida per la programmazione territoriale della rete scolastica e dell’offerta formativa in Umbria per gli anni scolastici 2013/2014 e 2014/2015”, fissando al 25 ottobre  il nuovo termine del entro il quale le istituzioni scolastiche e i Comuni devono presentare alla Provincia competente e all’Ufficio Scolastico Regionale le proprie proposte, ed al 25 novembre il termine per l’invio della proposta di “Piano” alla Regione da parte delle amministrazioni provinciali. E’ stata mantenuto fermo, invece, il termine del 31 dicembre per l’approvazione del Piano regionale, al fine di assicurare il regolare svolgimento di tutti gli adempimenti successivi.

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