Maturità al via in Umbria, 7.334 studenti alla prima prova

Maturità al via in Umbria, 7.334 studenti alla prima prova

Tra Perugia e Terni 205 commissioni coinvolte. Domani la seconda prova

In Umbria ha preso il via oggi la prima prova dell’Esame di Maturità per 7.334 candidati, dei quali 5.566 frequentano istituti della provincia di Perugia e 1.768 della provincia di Terni.

Secondo i dati ufficiali, gli studenti non ammessi all’esame rappresentano circa il 4% del totale. Le prove sono gestite da 205 commissioni, distribuite tra 155 nella provincia perugina e 50 nel ternano, per un totale di 410 classi coinvolte (310 a Perugia, 100 a Terni), di cui 402 statali e 8 paritarie.

Ogni commissione è composta da sei membri – tre interni e tre esterni – più un presidente esterno. In totale, sono 1.400 tra docenti e dirigenti scolastici gli operatori impegnati nel controllo e nella valutazione degli esami.

I maturandi hanno affrontato le sette tracce ministeriali uguali per tutto il Paese, suddivise in tre tipologie: analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. L’intelligenza artificiale è tra gli argomenti più attesi nel tradizionale “toto-tracce” della vigilia.

La prova scritta ha una durata massima di sei ore e rappresenta per molti studenti la prima sfida di autonomia e responsabilità. Oltre alla padronanza linguistica, è richiesta la capacità di riflettere criticamente sulla realtà.

Domani si svolgerà la seconda prova, specifica per ogni indirizzo: matematica per lo scientifico, latino per il classico, economia aziendale per gli istituti tecnici. In alcuni casi selezionati è prevista anche una terza prova scritta, mentre a partire da lunedì inizieranno i colloqui orali, secondo calendari definiti dai singoli istituti.

Tra le novità normative di quest’anno, si segnala il cambiamento relativo alla valutazione del comportamento: uno studente con voto in condotta inferiore al 6 non sarà automaticamente bocciato o rimandato, ma dovrà presentare un elaborato aggiuntivo, con l’obiettivo di rafforzare la valutazione della maturità personale.

Ulteriori requisiti obbligatori per l’accesso all’esame sono lo svolgimento dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro) e il completamento delle prove Invalsi, sostenute in primavera.

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