Internet veloce per asili nido: il Consiglio approva l’ODG

Tanci (Anima Perugia): "Fondamentale per educatori e famiglie"

Internet veloce per asili nido: il Consiglio approva l’ODG

Internet veloce per asili nido: il Consiglio approva l’ODG

Il Consiglio Comunale di Perugia ha approvato, con 20 voti favorevoli e 9 astensioni, un Ordine del Giorno presentato da Laura Tanci del gruppo Anima Perugia, volto a garantire connessioni internet stabili e veloci presso gli asili nido comunali che ne sono attualmente privi.

Un passo verso la digitalizzazione negli asili
Durante la seduta, Tanci ha evidenziato come in molte altre realtà italiane l’implementazione di connessioni internet negli asili nido abbia facilitato l’uso di strumenti digitali per mantenere una comunicazione costante con le famiglie. La digitalizzazione non solo consente di migliorare il dialogo tra educatori e genitori, ma arricchisce anche l’esperienza educativa dei bambini, integrando strumenti interattivi che stimolano:

Creatività
Socializzazione
Sviluppo cognitivo
Tanci ha sottolineato che l’adozione di queste tecnologie può semplificare il lavoro degli educatori, rendendo più agevole la loro attività quotidiana.

Censimento e piano di intervento
L’Ordine del Giorno impegnava l’amministrazione comunale a realizzare un censimento degli asili nido che non dispongono di connessioni internet adeguate. Inoltre, è stata richiesta la predisposizione di un piano d’azione per l’implementazione della connettività e la valutazione di nuove risorse digitali per migliorare i servizi educativi.

Nonostante l’ODG, Tanci ha fatto presente che, come emerso in commissione durante l’audizione dell’assessore Stafisso, un piano per l’installazione di infrastrutture di connettività nei plessi già identificati come privi di servizi internet è già stato predisposto. Attualmente, tutte le strutture educative comunali dispongono almeno di un access point attivo dal 14 marzo, e si attende ora l’attivazione delle necessarie licenze.

In chiusura del suo intervento, Tanci ha espresso gratitudine verso gli assessori Stafisso e Tizi, così come verso gli uffici comunali, per l’impegno dimostrato e la disponibilità a lavorare per il miglioramento dei servizi.

La cautela nell’uso della tecnologia
Nel dibattito che ha seguito l’approvazione dell’ODG, Gianluca Tuteri, esponente del gruppo misto, ha invitato a una riflessione cauta sull’uso della tecnologia nell’educazione dei più piccoli. Ha messo in evidenza che Perugia è un modello di riferimento per l’outdoor education e ha avvertito che la tecnologia potrebbe, in alcuni casi, ridurre le interazioni tra i bambini e l’ambiente circostante. Tuttavia, ha anche riconosciuto che, se usata correttamente, la tecnologia può facilitare il lavoro degli insegnanti, liberando tempo per una maggiore attenzione all’educazione.

Le raccomandazioni del Parlamento europeo
Leonardo Varasano di Progetto Perugia ha condiviso le preoccupazioni espresse da Tuteri, richiamando l’attenzione sulla raccomandazione del Parlamento europeo del 2007 che esorta a un uso consapevole delle tecnologie, in particolare nelle scuole dell’infanzia e primarie. Secondo Varasano, è fondamentale che le nuove tecnologie siano messe a disposizione degli insegnanti per migliorare l’insegnamento. Ha anche sottolineato l’importanza di considerare come le tecnologie possano contribuire a rafforzare la sicurezza delle strutture scolastiche, richiamando l’attenzione su problematiche recenti, come quelle registrate a Santa Lucia, che dovrebbero portare a una riflessione globale sulla videosorveglianza come strumento di tutela durante le ore di chiusura.

Un impegno collettivo per il futuro
Tanci ha concluso il suo intervento auspicando un sostegno unanime all’ODG, definendolo un atto pratico e concreto, capace di semplificare il lavoro dei dipendenti di alcuni servizi comunali e di migliorare complessivamente l’offerta educativa per le famiglie di Perugia.

L’approvazione di questo Ordine del Giorno rappresenta quindi un passo significativo verso una maggiore integrazione della tecnologia nei servizi educativi, promuovendo un ambiente di apprendimento più ricco e interattivo per i bambini del comune.

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