Spazi rinnovati e intitolazione a Monia Andreani il 16 luglio 2026
L’Università per Stranieri di Perugia si prepara ad aprire ufficialmente un nuovo spazio destinato alla vita accademica e ai servizi per gli studenti. Giovedì 16 luglio alle ore 18, il nuovo edificio ricavato dalla storica palazzina dell’Ex Senologia, situata all’interno del Parco Santa Margherita, sarà al centro di una visita inaugurale durante la quale verranno presentate le funzioni della struttura e il progetto di recupero dell’immobile.
L’iniziativa rappresenta un passaggio significativo per l’ateneo, che restituisce alla comunità universitaria e alla città un edificio con una lunga storia alle spalle, destinandolo a nuove attività didattiche, culturali e di servizio.
Un edificio storico con nuove funzioni
L’immobile di via della Briglia di Braccio, conosciuto in passato come sede dell’ospedale psichiatrico cittadino e successivamente come padiglione dedicato alla senologia, è stato interessato da un intervento di riqualificazione che ne cambierà completamente la destinazione d’uso.
Durante la visita inaugurale il rettore Valerio De Cesaris, accompagnato dalla sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, illustrerà gli ambienti della struttura e i servizi che saranno ospitati all’interno dell’edificio.
L’intervento punta a trasformare la palazzina in un luogo dedicato prevalentemente agli studenti, ampliando gli spazi disponibili per la vita universitaria e creando nuove opportunità di incontro, studio e collaborazione.
Aule studio, servizi e ricerca
I due livelli dell’edificio ospiteranno numerosi servizi rivolti alla popolazione studentesca. Sono previste aule studio, una sala ristoro, spazi destinati all’autogestione degli studenti e una grande sala conferenze utilizzabile per iniziative accademiche e culturali.
Troveranno inoltre sede alcuni uffici dedicati ai servizi universitari, tra cui quelli di supporto ai programmi Erasmus, insieme al Warredoc, storico centro di studio e ricerca dell’Università per Stranieri di Perugia specializzato nelle tematiche legate alle risorse idriche.
La nuova organizzazione degli spazi consentirà di concentrare nello stesso edificio attività di studio, servizi amministrativi e ricerca scientifica, favorendo una maggiore integrazione tra le diverse componenti della comunità accademica.
L’intitolazione a Monia Andreani
La nuova palazzina sarà dedicata a Monia Andreani, ricercatrice di Filosofia politica dell’Università per Stranieri di Perugia e docente di Bioetica presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, scomparsa a Fano il 27 maggio 2018.
Nel corso della sua attività accademica Andreani ha rappresentato un punto di riferimento per numerosi studenti, affrontando temi legati alla tutela delle persone fragili, al rispetto delle differenze e alla promozione della parità di genere.
Attraverso la propria attività di ricerca e di insegnamento ha contribuito alla crescita culturale della comunità universitaria, promuovendo una visione dell’ateneo come luogo di dialogo, confronto e partecipazione.
Un riconoscimento che guarda ai valori dell’ateneo
L’intitolazione dell’edificio costituisce un riconoscimento del contributo scientifico e umano lasciato da Monia Andreani all’interno della comunità accademica dell’Università per Stranieri di Perugia.
La scelta assume anche un valore simbolico, poiché sarà la prima palazzina dell’ateneo a essere dedicata a una donna. L’iniziativa intende mantenere viva la memoria della docente e richiamare i principi che hanno caratterizzato il suo percorso accademico e civile.
L’appuntamento del 16 luglio rappresenterà quindi non soltanto l’apertura di nuovi spazi universitari, ma anche un momento dedicato alla valorizzazione della storia dell’edificio, della figura di Monia Andreani e del ruolo che il nuovo complesso svolgerà nella vita dell’Università per Stranieri di Perugia e della città.

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