Erasmus apre nuove rotte per l’Agrario di Fabro verso il Giappone

Erasmus apre nuove rotte per l’Agrario di Fabro verso il Giappone

Erasmus apre nuove rotte per l’Agrario di Fabro verso il Giappone

L’Istituto Omnicomprensivo “R. Laporta” consolida il proprio percorso di apertura internazionale con un programma strutturato che, anche nel 2026, coinvolge ogni ordine di scuola e rafforza il ruolo dell’indirizzo Agrario di Fabro, destinato a trasformarsi in indirizzo tecnico. Un’evoluzione che amplia le opportunità formative e offre agli studenti un contatto diretto con realtà educative e produttive di respiro globale.

Un progetto che cresce e coinvolge tutta la comunità scolastica

Nel corso dell’anno scolastico 2025-2026 sono già stati attivati percorsi che hanno coinvolto circa venti studenti, mentre altri venticinque partiranno nei prossimi mesi per nuove mobilità Erasmus+, raggiungendo un totale di cinquanta partecipanti. Le esperienze sono calibrate sui diversi livelli di studio: dieci giorni all’estero per gli studenti del biennio, periodi di trenta o novanta giorni per quelli del triennio. Anche docenti e personale ATA partecipano attivamente, con venti professionisti impegnati in job shadowing e corsi di formazione strutturati.

L’accordo con il Giappone apre una prospettiva intercontinentale

Grazie agli accreditamenti Erasmus+ SCH e VET e alle reti internazionali costruite negli ultimi anni, l’Istituto ha ampliato il proprio raggio d’azione fino al Giappone. Un gruppo di studenti, accompagnati da un docente, partirà per un mese di attività in istituti agrari nipponici. L’opportunità nasce dagli accordi avviati dalla dirigente Cinzia Meatta e dalla referente Erasmus+ Maria Cristina Canestri durante il viaggio istituzionale dell’ottobre 2025, quando l’offerta formativa dell’Agrario di Fabro ha suscitato forte interesse nelle scuole giapponesi, aprendo la strada a una collaborazione stabile.

Didattica, laboratori e vita scolastica nella cultura giapponese

Durante il soggiorno, gli studenti italiani prenderanno parte alle attività quotidiane degli istituti agrari locali, sperimentando un modello educativo fondato su autonomia, cooperazione e cura degli ambienti. Gestiranno spazi scolastici, seguiranno le coltivazioni stagionali, collaboreranno alla preparazione dei pasti comunitari e parteciperanno all’organizzazione delle attività secondo principi di disciplina e responsabilità condivisa. Avranno inoltre modo di avvicinarsi a pratiche culturali come l’origami e alla filosofia della calma operativa che caratterizza molte attività manuali giapponesi.

Il ruolo dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo

Il programma prevede anche la frequenza dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, dove gli studenti parteciperanno a laboratori dedicati alla promozione della lingua e delle tradizioni italiane. Un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza e diventare ambasciatori del Made in Italy, mostrando competenze tecniche e culturali maturate nel proprio percorso scolastico.

Competenze italiane in viaggio: un dialogo formativo a doppio senso

Gli studenti non saranno solo destinatari di formazione, ma anche protagonisti attivi. Condivideranno con i coetanei giapponesi le pratiche tipiche degli istituti agrari italiani: coltivazioni sostenibili, gestione integrata delle colture, potatura di piante e vite, trapianto, propagazione, monitoraggio fitosanitario, trasformazione dei prodotti agricoli e valorizzazione delle filiere corte. Un trasferimento di competenze che rafforza la dimensione professionale e interculturale del progetto.

Un investimento strategico per l’innovazione didattica

Il calendario delle partenze proseguirà con ulteriori mobilità individuali e di gruppo, confermando la scelta dell’Istituto “R. Laporta” di puntare sull’internazionalizzazione come leva per innovare la didattica, orientare gli studenti e sviluppare competenze trasversali. Un percorso che guarda lontano, ma che nasce ogni giorno nelle aule e nei laboratori, grazie all’impegno condiviso di studenti, famiglie, docenti e partner internazionali.

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