Si vota il 4 e 17 giugno il ballottaggio per eleggere il nuovo rettore
Le elezioni per la carica di rettore dell’Università degli Studi di Perugia sono fissate per il 4 giugno 2025, con eventuale ballottaggio previsto per il 17 giugno. Il calendario elettorale è stato stabilito dal decano, Ermanno Cardelli, attraverso un decreto che disciplina il percorso per la nomina del nuovo rettore, il cui mandato decorrerà dal 1 novembre 2025 al 31 ottobre 2031. Lo scrive oggi Alessandro Antonini sul Corriere dell’Umbria.
Sono cinque i candidati attualmente in corsa, ma l’ufficializzazione avverrà con la presentazione formale delle candidature. Secondo quanto comunicato dall’ateneo, gli interessati devono inoltrare la propria domanda al decano, allegando un curriculum dettagliato e un programma che illustri obiettivi, strategie di gestione e sviluppo dell’offerta formativa, della ricerca e della proiezione internazionale dell’università. Il termine per la presentazione è fissato alle ore 12 del 15 aprile 2025. Il decreto elettorale completo è disponibile sull’albo online e sul sito ufficiale dell’ateneo.
I candidati sono Paolo Carbone (Ingegneria), Massimiliano Marianelli (Filosofia), Luca Gammaitoni (Fisica sperimentale), Daniele Porena (Diritto pubblico) e Marcello Signorelli (Economia). La competizione si svolgerà con nuove regole elettorali: il peso del voto del personale tecnico è stato modificato da 0,1 a 0,2, e il processo prevede un’unica votazione prima dell’eventuale ballottaggio.
Il confronto tra i candidati ruota attorno alla continuità o alla discontinuità con l’attuale amministrazione guidata dal rettore Maurizio Oliviero. Gammaitoni, sostenuto dalla governance uscente, si presenta con un programma che coniuga elementi di continuità e apertura al cambiamento. Carbone, invece, gode di un consenso significativo tra il personale tecnico e amministrativo, puntando su un approccio gestionale improntato alla “sobrietà” e distaccandosi dall’attuale governance. Marianelli, Professore Ordinario di Storia della Filosofia e Direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, si colloca in continuità con l’attuale gestione, così come Porena, sebbene quest’ultimo abbia recentemente preso le distanze dalla dirigenza attuale. Signorelli, invece, si presenta come indipendente ma al momento gode di una visibilità inferiore rispetto agli altri candidati.
La campagna elettorale è ancora agli inizi e il giudizio sulla gestione uscente sarà un tema centrale del dibattito. Nel frattempo, la più recente classifica QS 2025 sugli atenei ha segnalato un calo dell’Università di Perugia, che ha perso circa 200 posizioni.

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