Bori: misura chiave per l’alfabetizzazione digitale regionale
La Giunta regionale dell’Umbria ha deliberato l’assegnazione di circa 318mila euro per rafforzare i servizi dei Punti digitale facile (DigiPASS), con l’obiettivo di promuovere l’alfabetizzazione informatica tra i cittadini. I fondi, provenienti dal Dipartimento per la transizione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, saranno destinati ai Comuni capofila delle 12 Zone sociali umbre. Possono beneficiare del finanziamento solo le Regioni che hanno superato il 55% del target previsto, con completamento entro il 30 aprile 2026.
Ad oggi, l’Umbria aveva fissato l’attivazione di 42 centri e il coinvolgimento di 33mila cittadini entro fine 2025. Al 17 agosto, 62 centri sono già operativi, raggiungendo quasi 30mila cittadini, pari al 90% del target previsto. Il nuovo stanziamento finanzierà le attività dei DigiPASS da gennaio a giugno 2026, garantendo la continuità dei servizi sul territorio.
Il vicepresidente della Giunta regionale e assessore all’Innovazione, Tommaso Bori, ha sottolineato che l’iniziativa rappresenta un passo fondamentale per la crescita digitale della regione, mirata a diventare un modello nazionale. L’attenzione della Regione si estende dalla diffusione della fibra ottica all’implementazione di app per i servizi pubblici, con particolare cura all’alfabetizzazione digitale grazie al ruolo dei facilitatori presenti nei centri.
I fondi saranno ripartiti tra i 12 Comuni capofila secondo le esigenze specifiche di ciascuno, permettendo di consolidare l’offerta e favorire un accesso più capillare ai servizi digitali per cittadini e imprese.

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