Umbria, l’Aula boccia l’inserimento di due atti all’ordine del giorno

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Non raggiunto il quorum dei due terzi per le proposte su scuola e fisco


Perugia, 23 ottobre 2025 –
Aula tesa questa mattina a Palazzo Cesaroni, dove l’Assemblea legislativa dell’Umbria ha respinto la richiesta di inserire all’ordine del giorno della seduta due atti di rilievo politico e amministrativo: la proposta di deliberazione della Giunta regionale relativa alla “Programmazione dell’offerta formativa e della rete scolastica regionale per l’anno 2026/2027” e la mozione presentata dai gruppi di opposizione riguardante la “Richiesta di revisione della manovra fiscale regionale”.

Entrambi i documenti, pur portando temi centrali per il dibattito politico umbro, non hanno ottenuto il quorum necessario dei due terzi dei consiglieri, condizione imprescindibile per l’ammissione all’analisi dell’Aula, come riporta la nota stampa dell’Assemblea Legislativa. La votazione ha sancito, di fatto, un rinvio della discussione su due questioni che toccano da vicino cittadini, famiglie e imprese: da un lato la pianificazione della rete scolastica regionale per il prossimo anno, dall’altro la proposta di ricalibrare la politica fiscale in un momento di diffusa pressione economica.

Il clima in Consiglio è apparso acceso, con maggioranza e opposizione ferme sulle rispettive posizioni. Dalla Presidenza è arrivato l’invito al dialogo, auspicando che il confronto tra le forze politiche possa proseguire in un clima di collaborazione istituzionale, nell’interesse del territorio e delle comunità umbre. La seduta è proseguita poi con l’esame dei restanti punti in agenda.

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