Umbria: la presidente Proietti avvia il “cambiamento radicale”
La presidente della Regione Umbria, Proietti, ha delineato le linee guida per quella che definisce una strategia di “cambiamento radicale”. Intervenendo nel salone d’onore di Palazzo Donini, ha indicato la sanità come il primo settore su cui verrà avviata un’“operazione verità”. Questa iniziativa prevede una revisione approfondita del bilancio del comparto, con particolare attenzione al numero reale delle prestazioni sospese, ossia le liste d’attesa. Lo scrive oggi il Messaggero dell’Umbria.
Rivoluzione nella sanità
Prima dell’insediamento ufficiale della giunta, Proietti ha annunciato il cambiamento dei vertici amministrativi, partendo dall’addio ai direttori regionali, inclusa la figura del direttore generale Massimo D’Angelo. Lettere per comunicare il rinnovamento sono in procinto di essere inviate a responsabili di Asl, aziende ospedaliere e società partecipate. Tra i pochi nomi confermati figura Luigi Rossetti, unico dirigente della struttura regionale a essere risparmiato dalla riorganizzazione.
L’obiettivo dichiarato è creare una governance più efficiente e trasparente, valorizzando le competenze interne alla Regione. La presidente ha ribadito l’importanza di affrontare con decisione il problema delle liste d’attesa e ha annunciato interventi mirati sull’accesso ai pronto soccorso.
Fondi strutturali europei e trasporti
Oltre alla sanità, Proietti ha sottolineato la rilevanza dei fondi strutturali europei, considerati essenziali per il programma regionale. Sarà effettuata una verifica accurata della programmazione attuale per ottimizzarne l’utilizzo.
Sul fronte dei trasporti, la presidente ha affermato che chiederà al ministro Matteo Salvini garanzie per mantenere gli attuali servizi ferroviari. Ha anche espresso riserve sulla suddivisione in quattro lotti della gara per il trasporto pubblico locale (TPL) e si è impegnata a esaminare la situazione prima di decidere eventuali modifiche.
Rifiuti e infrastrutture
Riguardo alla gestione dei rifiuti, Proietti ha dichiarato la necessità di un confronto con i sindaci. Ha citato come riferimento la delibera della precedente giunta Tesei, che prevedeva l’ampliamento delle discariche. Per quanto concerne i progetti infrastrutturali, la presidente ha evidenziato la mancanza di fondi per interventi complessi come il Nodo e il Nodino, concentrandosi sulle rampe già finanziate e sulle verifiche necessarie per completarle.
Incontri e organizzazione della giunta
In settimana, la presidente incontrerà il commissario per la ricostruzione Guido Castelli per discutere le questioni legate a Valnerina e Umbertide. Proietti ha sottolineato l’urgenza di un intervento rapido e ha indicato la velocità come criterio fondamentale per l’efficacia del sistema regionale.
Per quanto riguarda la composizione della nuova giunta, Proietti prevede di rivedere le deleghe in base agli uffici di riferimento degli assessori. L’organigramma includerà due rappresentanti del PD, uno del M5S, uno di AVS e uno della lista civica Umbria Domani. Tra i nomi confermati ci sono Tommaso Bori, Simona Meloni e Thomas De Luca. Restano da definire i rappresentanti di AVS e Umbria Domani, con ipotesi che includono figure esterne e professionisti del settore. Il primo consiglio regionale è fissato per il 18 dicembre, data in cui prenderanno ufficialmente avvio le nuove linee politiche e amministrative della Regione Umbria.

Commenta per primo