Umbertide: l’Amministrazione Comunale vicina alle famiglie con soggetti con disabilità

disabilita(umbriajournal.com) UMBERTIDE – Il Comune di Umbertide sostiene i nuclei familiari con soggetti con disabilità grazie ad una vasta rete di servizi presenti in maniera costante e diffusa sul territorio. Ben 40 bambini hanno potuto usufruire dell’assistenza scolastica per minori con disabilità fisica, psichica o sensoriale finalizzata ad integrare il sostegno scolastico. Per ogni alunno viene elaborato un progetto educativo individualizzato e dieci bambini hanno beneficiato anche del sostegno di un educatore.

Durante l’orario pomeridiano è invece attivo il Centro sociale-riabilititivo-educativo diurno per minori affetti da autismo, servizio di supporto sia ai bambini che alle loro famiglie che garantisce un sostegno precoce e intensivo alla crescita di chi è affetto da autismo attraverso interventi mirati all’apprendimento di specifiche competenze comunicative e sociali e dell’autonomia personale e nelle attività quotidiana. Nel 2013 sono stati 4 i bambini che sono stati seguiti dal servizio, attivo presso la residenza protetta Balducci. I disabili adulti, ovvero con più di 18 anni d’età, vengono invece accolti dal Centro socio-riabilitativo Arcobaleno, che nel 2013 ha contato 24 utenti, che hanno avuto modo di esprimere ed accrescere le proprie potenzialità individuali e di migliorare la loro qualità della vita.

L’assistenza però arriva anche nelle case, grazie al servizio di assistenza domiciliare rivolta sia a minori che ad adulti con handicap che ha interessato nel 2013 25 persone che hanno avuto modo di ricevere un’assistenza attiva, personale ed “umana”, finalizzata a creare un reciproco scambio di comunicazione ed espressione tra operatori e disabili.

Inoltre è attivo il trasporto “speciale”, servizio socio-assistenziale di accompagnamento ai centri socio-riabilitativi, a scuola e alle strutture sanitarie specialistiche che nel 2013 ha contato 16 utenti. Sei persone hanno invece usufruito del Progetto sperimentale L.162, progetto biennale della Regione dell’Umbria per persone con disabilità grave comprese tra 18-65 anni che si concretizza in progetti di assistenza domiciliare personalizzati finalizzati a sostenere il lavoro di cura delle famiglie. Infine c’è il Sal, il servizio di accompagnamento al lavoro gestito dagli otto Comuni dell’Alta Valle del Tevere in collaborazione con la Cooperativa Asad, che ha come obbiettivo la prevenzione e la promozione sociale di quei soggetti che vengono esclusi socialmente dal mercato del lavoro. Nel 2012 sono stati attivati 29 progetti individualizzati.

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