Un patto tra sindaci a Perugia per potenziare i vari servizi
PERUGIA, 4-03-2026 – La governance territoriale dell’Umbria compie un passo decisivo con l’attivazione ufficiale della strategia dedicata alla Media Valle del Tevere. Il piano operativo, illustrato presso la Sala Fiume di Palazzo Donini, sblocca un vòlano economico da 11 milioni e 874 mila euro. Si tratta di una manovra finanziaria imponente che attinge in modo sinergico dai fondi europei Fesr, Fse+ e Feasr, integrati da risorse statali, per avviare una trasformazione strutturale di un’area che conta circa 39 mila abitanti. Il progetto punta a invertire la rotta dell’isolamento attraverso il potenziamento dei servizi e la riqualificazione urbana, come riporta il comunicato di AviNews. L’architettura di questo programma poggia sulla collaborazione tra otto amministrazioni comunali, superando i confini amministrativi delle province di Perugia e Terni. Il coordinamento è affidato alla municipalità di Todi, che guida un raggruppamento composto da Acquasparta, Avigliano Umbro, Collazzone, Fratta Todina, Monte Castello di Vibio, Montecastrilli e San Gemini. Questo comprensorio di 550 chilometri quadrati trova la sua unità d’intento lungo l’asse fluviale e il corridoio ferroviario della ex Fcu, simboli di una connessione che mira a diventare il baricentro di un nuovo modello di sviluppo sostenibile e coeso.
La strategia d’area si articola su quattro direttrici fondamentali che mirano a colmare i gap storici dei territori periferici. La quota maggiore, pari a 5,6 milioni di euro, è destinata alla creazione di nuovi spazi sociali e alla promozione del patrimonio ambientale. Una fetta consistente di 2,3 milioni viene invece indirizzata alla tutela della salute e al welfare, mentre l’istruzione e le politiche per l’impiego beneficiano di 1,7 milioni. Infine, quasi 2 milioni di euro serviranno a rivoluzionare la mobilità locale, facilitando gli spostamenti quotidiani dei cittadini verso i principali centri erogatori di servizi. Il cronoprogramma prevede una serie di interventi specifici che cambieranno il volto di molte frazioni e centri storici. Ad Avigliano Umbro si procederà al recupero dell’edificio “Cottolengo”, mentre a Montecastrilli il focus sarà sulla valorizzazione di Palazzo Tocchi e la realizzazione di un’arena teatrale all’aperto. San Gemini punterà sulla trasformazione del chiostro di San Francesco in un centro culturale di eccellenza. Parallelamente, a Todi sono previsti lavori nell’ex chiesa di piazza di Marte e la conversione del vecchio bocciodromo in un polo socio-culturale moderno, mentre Collazzone investirà sul palazzo municipale e su un nuovo centro polivalente. L’identità ambientale del territorio riceve un impulso significativo grazie a fondi dedicati alla sentieristica e al benessere outdoor. A Monte Castello di Vibio il progetto si concentra sul tracciato naturale del Furioso, mentre a Montecastrilli verrà potenziato l’itinerario del Fosso Bianco, legato ai percorsi della Big Bench Route. Queste azioni mirano a intercettare i flussi del turismo lento, trasformando il paesaggio in una risorsa economica diretta. L’obiettivo è creare una rete di mobilità dolce che si integri perfettamente con i servizi di trasporto pubblico potenziati dal piano complessivo.
Il lavoro svolto dai sindaci, sotto la supervisione regionale, segna il superamento definitivo dei particolarismi locali in favore di una missione comune. La strategia per le aree interne non si limita alla manutenzione dell’esistente, ma introduce servizi innovativi come il welfare di comunità e programmi per l’apprendimento digitale. Grazie a questa visione d’insieme, la Media Valle intende garantire una qualità della vita elevata anche nelle zone geograficamente più distanti, rendendo il territorio attrattivo per nuove famiglie e investimenti produttivi. L’approvazione di questo quarto piano regionale conferma la validità del metodo delle reti comunali per la gestione delle sfide demografiche contemporanee.

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