TERNI: SANGEMINI – ROSSI (PD):BISOGNA EVITARE IL FALLIMENTO, SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI

ThyssenKrupp vende Ast, ipotesi drammatica, intervento di Gianluca Rossi
Gianluca Rossi
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(umbriajournal.com) TERNI – “Non si lasci nulla di intentato, per evitare il fallimento di Sangemini. In particolare, la proprietà deve scongiurare la possibilità del fallimento, riaprendo le trattative di vendita o di affitto del ramo d’azienda. Ugualmente, ogni altra parte chiamate in causa non possono non sentirsi coinvolte e responsabili degli eventi di questi giorni. In questo senso, quindi, è necessario che si adoperino tutte le istituzioni, a partire dal governo, che già dalle prossime ore va investito del ruolo di garante per la riapertura e il buon esito della trattativa. E’ fondamentale un’accelerata delle trattative, che allontani il rischio fallimento da subito, arrivando così alla data del 24 con una soluzione solida, credibile e immediatamente attuabile”. Così il senatore ternano del PD Gianluca Rossi, capogruppo in commissione finanze e tesoro.

“Ai lavoratori della Sangemini che manifestano oggi per difendere il loro diritto al lavoro esprimo tutta la mia solidarietà umana e sostegno politico.  Anche questa vicenda – prosegue Rossi –  testimonia la complessità della risposta da dare sul piano della reindustrializzazione di questo territorio, la cui produzione industriale è investita da una crisi non sempre causata dal crollo del mercato, quanto piuttosto dal mancato adeguamento delle politiche industriali nazionali”. Il senatore democratico sottolinea l’importanza  di “rispondere alle esigenze del territorio con uno strumento non ordinario, che consenta la reindustrializzazione. Il più appropriato, ritengo,  è il riconoscimento dell’area di crisi complessa, al fine di favorire una maggiore capacità di attrarre investimenti e piazzare sul mercato i beni prodotti in Umbria che – conclude il senatore –  come nel caso di Sangemini, sono storicamente riconosciuti per la loro qualità”

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