Tamponi coronavirus anche sugli asintomatici, chiede Michele Bettarelli

 
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Tamponi in modo massiccio anche sugli asintomatici, chiede Bettarelli

Tamponi coronavirus anche sugli asintomatici, chiede Michele Bettarelli

Il consigliere regionale Michele Bettarelli (Pd), intervenendo in tema di Coronavirus, auspica l’effettuazione di “tamponi in modo massiccio anche sugli asintomatici, partendo dai soggetti più esposti, in modo da trovare subito quelli ‘positivi’ ed isolarli, così che non possano essere portatori inconsapevoli, rappresentando l’incognita maggiore di espansione del virus”. Per questo fa sapere di aver inviato una lettera in proposito alla presidente della Regione Umbra, Donatella Tesei e all’assessore alla Sanità, Luca Coletto.

Ci troviamo in questi giorni a fronteggiare l’Emergenza Coronavirus con un forte aumento dei soggetti positivi fra la popolazione e anche fra gli operatori sanitari. Forse qualcuno ha preferito non fare tamponi per non creare il panico o perché i tamponi erano limitati; ma adesso è necessario mettere in sicurezza la nostra popolazione, iniziando nella nostra regione ad effettuare tamponi in modo massiccio anche sugli asintomatici e partendo dai soggetti più esposti”.

Così il consigliere regionale Michele Bettarelli (Partito democratico) in una lettera inviata alla presidente della Regione, Donatella Tesei e all’assessore alla sanità Luca Coletto. “Nella lettera – spiega Bettarelli – ho richiesto di eseguire tamponi in modo massiccio anche sugli asintomatici, in modo da trovare subito i soggetti positivi e isolarli, così che non possano essere portatori inconsapevoli, rappresentando l’incognita maggiore di espansione del virus. In quest’ottica – aggiunge -, Presidenti di Regione si stanno attrezzando ed esperti autorevoli come il professor Massimo Galli (responsabile di malattie infettive all’Ospedale Sacco di Milano) sostengono la necessità “dell’utilizzo massiccio di tamponi agli asintomatici, utile per le misure di contenimento identificare persone che altrimenti non lo sarebbero e metterle in quarantena””.

Per Bettarelli vanno dunque effettuati, “adesso, in Umbria, tamponi in modo massivo, iniziando dai soggetti che in questo momento sono più esposti. È necessario, ora – conclude – mettere in sicurezza tutti i nostri cittadini. Fare adesso il massimo sforzo per evitare il peggio”.

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