Nuovo amministratore unico nominato, futuro all’insegna di innovazione
Cinque anni dopo aver preso le redini di Sviluppumbria, Michela Sciurpa conclude il suo incarico da Amministratore Unico con risultati significativi, presentando il bilancio sociale e la relazione di sostenibilità per il 2024. La sua gestione, iniziata nel luglio 2020 in un periodo critico segnato dalla pandemia e da un bilancio semestrale in rosso di circa 800mila euro, ha portato in breve tempo al pareggio e successivamente a cinque esercizi consecutivi con bilanci in utile. Nel 2024 il valore della produzione dell’Agenzia regionale per lo sviluppo economico ha raggiunto i 10,4 milioni di euro.
La presentazione del documento si è svolta a Palazzo Donini, Perugia, alla presenza della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e dell’assessore allo sviluppo economico, Francesco De Rebotti. L’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio 2024, sancendo la fiducia nella gestione uscente e annunciando il passaggio di consegne al nuovo Amministratore Unico, il professor Luca Ferrucci, docente universitario noto per il suo contributo accademico e imprenditoriale nel campo dello sviluppo delle imprese.
Durante l’evento, la presidente Proietti ha riconosciuto il contributo fondamentale di Sciurpa nel rilancio di Sviluppumbria, sottolineando il valore dato al capitale umano e al personale, risorsa preziosa per l’ente. Ha inoltre ringraziato i soci, in particolare le Province di Perugia e Terni, oltre alla Camera di Commercio dell’Umbria, per il loro sostegno e per la coesione dimostrata nel percorso di crescita dell’agenzia.
Nel corso del mandato, Sviluppumbria si è evoluta da un’agenzia in crisi a un organismo flessibile e dinamico, diventando il braccio operativo della Regione Umbria in settori strategici quali innovazione, internazionalizzazione, turismo, supporto alle famiglie e gestione del patrimonio regionale. I progetti seguiti sono passati da tre nel 2020 a cinquanta due nel biennio 2023-2024, aumentando in maniera significativa sia sotto il profilo quantitativo sia qualitativo.
Un segnale importante è arrivato anche dalla Provincia di Terni, che ha revocato la procedura di uscita da Sviluppumbria, confermando l’importanza dell’Agenzia come strumento di sviluppo territoriale. Sciurpa ha definito Sviluppumbria una public innovation agency moderna, inclusiva e in linea con le priorità regionali, nazionali ed europee, lasciando un’organizzazione solida e pronta ad affrontare le sfide future.
Nel dettaglio, l’attività del 2024 evidenzia la gestione di oltre 83 milioni di euro in contributi destinati a 2.066 imprese umbre, con bandi dedicati a ricerca, sviluppo, innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione. Sul fronte sociale, sono state gestite più di 50.000 domande per borse di studio, voucher per sport e servizi educativi, incentivi alla natalità e al lavoro femminile, per un totale di 13,7 milioni di euro.
In ambito territoriale, l’agenzia ha promosso attività di valorizzazione turistica, organizzazione di eventi culturali come UmbriaLibri e Umbria Cinema Festival e ha curato la riqualificazione del patrimonio immobiliare. La gestione strategica delle partecipate si è concentrata sulla razionalizzazione, mantenendo solo quelle funzionali agli obiettivi di sviluppo regionale.
L’impatto sociale dell’attività è stato certificato dall’Università di Perugia, che ha calcolato un ritorno sociale di 9 euro per ogni euro investito dalla Regione tramite Sviluppumbria. Sul piano organizzativo, l’agenzia ha adottato un modello flessibile orientato al lavoro per progetti, investendo nel capitale umano e nel benessere aziendale, ottenendo anche la certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022.
Infine, Sviluppumbria ha consolidato la cooperazione con altre agenzie di sviluppo del Centro Italia sottoscrivendo un protocollo d’intesa con Lazio Innova, Sviluppo Toscana, Marche Innovazione e l’Agenzia Regionale Abruzzese per l’Innovazione. L’obiettivo è condividere esperienze, coordinare strategie, sviluppare progetti comuni e attrarre investimenti, rafforzando un modello sovraregionale di collaborazione fondato su innovazione e competitività.
Con la nomina del professor Ferrucci, l’Agenzia regionale per lo sviluppo economico dell’Umbria si prepara ad affrontare una nuova fase, confermando il ruolo di motore dello sviluppo territoriale e di supporto alle imprese umbre in linea con le nuove sfide economiche e sociali.

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