Sopralluogo comunale agli uffici di cittadinanza di Perugia

Avviato un protocollo per la sicurezza degli operatori sociali

Sopralluogo comunale agli uffici di cittadinanza di Perugia

Sopralluogo comunale agli uffici di cittadinanza di Perugia

Sopralluogo comunaleNei giorni scorsi, l’Amministrazione Comunale di Perugia ha effettuato un sopralluogo nelle sedi degli uffici di cittadinanza (UdC) del territorio, con la partecipazione della sindaca Vittoria Ferdinandi, dell’assessora alle politiche sociali Costanza Spera, dell’assessore alle infrastrutture Francesco Zuccherini e altri membri della giunta. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di fare il punto sulla situazione del servizio e di avanzare proposte concrete per la tutela della sicurezza degli operatori, che ogni giorno sono a contatto con le difficoltà e le fragilità sociali.

Al centro dell’incontro, il tema della protezione degli assistenti sociali e degli educatori professionali che, in vari uffici del Comune, svolgono il proprio lavoro sotto crescente stress, talvolta esposto a situazioni di rischio e aggressioni. L’Amministrazione, infatti, sta lavorando in sinergia con le rappresentanze sindacali degli operatori per la creazione di un protocollo operativo che miri a prevenire e gestire le minacce o atti di violenza che potrebbero verificarsi durante l’attività quotidiana negli uffici di cittadinanza.

In particolare, la bozza del protocollo è stata presentata all’Amministrazione dai rappresentanti sindacali Cristina Faraghini e Laura Bubù. L’obiettivo comune è tutelare la salute e la sicurezza di chi lavora a stretto contatto con la cittadinanza, un compito che implica il dover affrontare problematiche delicate e talvolta conflittuali. L’operato degli assistenti sociali, infatti, comporta una forte esposizione alle difficoltà sociali, spesso generando situazioni di disagio che, in alcuni casi, sfociano in aggressioni verbali o fisiche.

Nel corso del sopralluogo, la sindaca Ferdinandi e gli assessori Spera e Zuccherini hanno sottolineato come, fino a oggi, non sia mai stata effettuata una valutazione accurata dei rischi a cui sono sottoposti i dipendenti degli uffici. Questo approccio mira a cambiare il corso degli eventi, facendo in modo che la sicurezza degli operatori diventi una priorità assoluta. Le amministrazioni hanno espresso la volontà di garantire un ambiente lavorativo sicuro per tutti, ritenendo inaccettabile che la salute e la sicurezza degli operatori siano messe in pericolo. La giunta ha ribadito l’importanza di migliorare le condizioni di lavoro e di protezione, affinché gli operatori possano svolgere le proprie mansioni nel migliore dei modi, a beneficio della comunità.

Il protocollo, che dovrà essere siglato nelle prossime settimane, non rappresenta l’unica misura in campo. L’Amministrazione sta infatti pianificando un progetto più ampio per la valorizzazione del servizio offerto dagli uffici di cittadinanza. Questo include l’ottimizzazione degli spazi fisici, con l’obiettivo di garantire maggiore riservatezza e una fruibilità più efficiente delle sedi. In particolare, l’Amministrazione sta studiando una riorganizzazione degli spazi interni per favorire una migliore interazione tra cittadini e operatori, con un accento particolare sulla tutela della privacy, che è fondamentale durante gli incontri con gli assistenti sociali.

In aggiunta, l’Amministrazione sta progettando una campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza, per promuovere una migliore conoscenza dei servizi offerti e per coinvolgere la comunità in modo attivo nell’uso dei servizi sociali, facendo emergere l’importanza di una collaborazione costante tra istituzioni e cittadini.

Gli uffici di cittadinanza sono una risorsa cruciale per i residenti di Perugia, Corciano e Torgiano. I servizi offerti, che comprendono consulenze e supporto sociale, sono resi da un team multidisciplinare che include assistenti sociali ed educatori. Gli uffici di cittadinanza sono distribuiti in vari punti della città e delle aree limitrofe, come Le Fonti, Fiume, Tevere, Berioli e Pievaiola. Tuttavia, il crescente numero di richieste e la complessità dei casi trattati rende necessaria una continua riorganizzazione per migliorare l’efficacia e la sicurezza del servizio.

Il protocollo di sicurezza in fase di definizione rappresenta una risposta concreta alle preoccupazioni espresse dalle rappresentanze sindacali e agli episodi critici che, negli ultimi anni, hanno messo in evidenza la vulnerabilità degli operatori sociali. L’iniziativa intende non solo proteggere il benessere fisico e psicologico degli assistenti sociali, ma anche migliorare l’efficienza del servizio a beneficio dell’intera comunità.

L’Amministrazione Comunale di Perugia, dunque, prosegue nel suo impegno per garantire una sicurezza più elevata negli uffici di cittadinanza, nel contempo facendo in modo che questi restino un punto di riferimento per la popolazione, sempre più bisognosa di supporto nelle questioni sociali ed educative .

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