Riqualificazione area ex Palazzetti-Margaritelli, inizio attività

Riqualificazione area ex Palazzetti-Margaritelli, inizio attività

Riqualificazione area ex Palazzetti-Margaritelli, inizio attività

Riqualificazione area – Il 27 dicembre ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo per l’area ex Palazzetti-Margaritelli a Ponte San Giovanni. In questa data, sono iniziate le attività propedeutiche per i lavori di riqualificazione dell’area, un progetto ambizioso che mira a trasformare un ecomostro in un ecoquartiere.

La Sea Spa di Marsciano, la ditta assegnataria del progetto, ha ricevuto l’autorizzazione per iniziare le opere di messa in sicurezza e pulizia del cantiere, compreso lo smontaggio dei ponteggi. Queste attività sono fondamentali per preparare il terreno per l’avvio dei lavori, previsto per la fine di gennaio o l’inizio di febbraio del 2024.

Il progetto rientra nel Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (Pinqua), finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Con un importo complessivo di circa 30 milioni di euro, il progetto mira a recuperare l’intero complesso immobiliare abbandonato di Ponte San Giovanni, che copre un’area di circa 26.000 mq.

L’intervento prevede una serie di demolizioni preliminari, sia parziali che integrali, con una significativa riduzione della cubatura esistente. Al termine dei lavori, l’area riqualificata ospiterà condomini residenziali, attività commerciali al piano terra, strutture per attività sociali come un asilo nido e un centro per anziani, ampie aree pedonali e piste ciclabili.

L’avvio delle attività propedeutiche ai lavori è stato accolto con grande soddisfazione dal sindaco Andrea Romizi e dall’assessore all’urbanistica Margherita Scoccia. Entrambi hanno espresso la loro emozione per questo primo passo in un percorso atteso da tempo, che consentirà di ridisegnare il volto dell’area con un’attenzione particolare al decoro, alla sostenibilità, alla vivibilità e alla fruibilità. Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come si possa trasformare un ecomostro in un ecoquartiere, un modello di sviluppo urbano sostenibile e inclusivo.

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