Rinnovo in Prefettura del Patto di legalità con i Comuni di Magione e Lisciano Niccone


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Rinnovo in Prefettura del Patto di legalità con i Comuni di Magione e Lisciano Niccone

Nella mattinata odierna, presso la sede della Prefettura – U.T.G. di Perugia, alla presenza dei vertici territoriali delle Forze di Polizia, è stato rinnovato, tra il Prefetto, Claudio Sgaraglia, ed i Sindaci dei Comuni di Magione, Giacomo Chodini, e Lisciano Niccone, Gianluca Moscioni, l’”Atto di  Intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazioni criminali mafiose nell’economia legale”, a suo tempo sottoscritto e giunto ormai a scadenza con le citate Amministrazioni locali.

Con tali Intese, si  consolidano, quindi, i livelli di sicurezza e di legalità amministrativa, mediante la previsione di maggiori controlli antimafia, operati dalla Prefettura, in relazione ad affidamenti pubblici e all’intera filiera degli esecutori, nonché in riferimento alle attività commerciali e alle convenzioni di lottizzazione private, con le correlate opere di urbanizzazione.

I Comuni di Magione e Lisciano Niccone si sono impegnati a continuare ad inserire nei propri bandi e contratti apposite clausole che impongono alle ditte contraenti di comprovare l’iscrizione o la richiesta di iscrizione negli appositi elenchi gestiti dalla Prefettura.

Si prevede, inoltre, l’immediata risoluzione di ogni contratto e sub-contratto, ovvero la revoca delle concessioni e delle autorizzazioni, qualora dovessero intervenire informazioni antimafia interdittive.

Vengono, altresì, potenziati gli strumenti di controllo tesi a verificare la “Tracciabilità dei flussi finanziari”, come richiesto dalle recenti normative del settore, il rispetto degli adempimenti degli obblighi retributivi e contributivi, da parte delle imprese aggiudicatarie, nonché l’osservanza delle norme poste a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori.

Successivamente, è stato sottoscritto tra il Prefetto Sgaraglia ed il Sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, il “Protocollo d’Intesa per il controllo di vicinato”.

Con l’odierna Intesa con il Comune di Gubbio, sono 24 i Comuni della Provincia che hanno già aderito a tale strumento pattizio, il quale si pone sul versante delle iniziative per la sicurezza integrata e partecipata promosse dalla Prefettura-U.T.G. in stretto raccordo con le Istituzioni del territorio, al fine di assicurare sempre più elevati livelli di sicurezza, anche attraverso forme di coinvolgimento dei cittadini.

Questi ultimi, infatti, a seguito dell’adozione da parte del Comune di un apposito Progetto di vicinato, e opportunamente informati e formati,  potranno così concorrere nelle attività di controllo ivi previste.

Il Prefetto Sgaraglia ha evidenziato l’utilità e i risultati positivi conseguiti nei Comuni già sottoscrittori di tali Atti di Intesa; i primi veri e propri presidi  di legalità in settori nevralgici come la prevenzione ed il contrasto del pericolo di tentativi di infiltrazione mafiosa nel tessuto economico locale e la tutela nei luoghi di lavoro, nonché per il rafforzamento dei livelli di sicurezza in ambito urbano.

I secondi, strumenti di effettivo coinvolgimento dei cittadini in funzione della prevenzione e del contrasto dei fenomeni di illegalità sul territorio e del miglioramento delle condizioni di vivibilità.

Cittadini, appositamente informati e formati, sono cosi divenuti veri e propri “interlocutori diretti” non solo delle comunità locali, rafforzandone il senso di appartenenza e di coesione sociale fra tutti i componenti, che possono cosi rivolgersi ad un “unico referente”, ma anche delle stesse Forze di Polizia, con le quali tali “interlocutori”  hanno immediati contatti, che agevolano enormemente la pronta risposta delle Istituzioni in caso di segnalazioni di situazioni di criticità.

Tali iniziative – ha concluso il Prefetto – si inseriscono nella più ampia strategia messa in campo a tutti i livelli decisionali in materia di sicurezza, finalizzata a tenere sempre ai massimi livelli l’attenzione di tutte le componenti del sistema della sicurezza. Su tale versante si inquadrano anche i contributi di recente stanziati ai Comuni dal Ministero dell’Interno per investimenti destinati, fra l’altro, in materia di efficientamento energetico, di illuminazione pubblica,  di adeguamento e messa in sicurezza di edifici pubblici e del patrimonio comunale e di abbattimento delle barriere architettoniche.

Inoltre, nella riunione del Comitato, sempre alla presenza  del Sindaco di Gubbio, è stata esaminata la richiesta del citato Amministratore di istituire in quel territorio  un Commissariato della Polizia di Stato.

E’ stata, pertanto, svolta una attenta disamina della delittuosità di quel territorio, che registra un andamento costante negli anni e in linea con la diminuzione dei reati rilevati nella provincia. E’ stata, comunque, assicurata la massima attenzione per realizzare una maggiore presenza delle Forze di Polizia nel Comune, e garantita  l’intensificazione dei servizi di controllo e vigilanza, da attuare in maniera coordinata e programmata, anche con il coinvolgimento della Polizia Locale, che sta già producendo positivi risultati sotto il profilo della prevenzione e della  repressione.

E’ stato rappresentato, inoltre, che la richiesta del Sindaco, corredata dei relativi elementi istruttori,  sarà trasmessa ai competenti Uffici del Ministero dell’Interno per le conseguenti valutazioni.

Infine, alla presenza dell’Assessore del Comune di Perugia, Luca Merli, sono stati esaminati i profili concernenti l’ordine e la sicurezza pubblica di alcune aree del Capoluogo.

A tal proposito, oltre a prevedere ulteriori mirati servizi di vigilanza, è stata richiamata l’utilità del consolidamento delle interlocuzioni dirette fra cittadini e Forze di Polizia, che si sta realizzando in attuazione del Protocollo di Intesa sul Controllo di Vicinato, rinnovato in Prefettura il 5 dicembre scorso, che sta consentendo di incrementare la percezione reale della sicurezza sul territorio e  di calibrare al meglio i servizi di controllo.

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