Rafforzamento struttura patrimoniale imprese, misura “Umbria next” deliberata

 
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Rafforzamento struttura patrimoniale imprese, misura “Umbria next” deliberata

Rafforzamento struttura patrimoniale imprese, misura “Umbria next” deliberata

(Aun) Perugia, 03 giugno 2020 – Deliberata oggi dalla Giunta della Regione Umbria la misura Umbria Next. Uno strumento, già inserito negli interventi presentati il 22 aprile, di rafforzamento della struttura patrimoniale delle imprese umbre. Sono stati stanziati infatti 4 milioni di euro dalla Regione, tramite la sua finanziaria, per sottoscrivere un aumento di capitale delle piccole e medie imprese a partire da 25mila fino a 250mila euro, a fronte di un eguale apporto di mezzi privati da parte del socio.

  • La partecipazione pubblica può essere pari al massimo al 25% del capitale dell’impresa.

   Le domande di accesso al beneficio saranno valutate secondo una procedura valutativa a graduatoria e potranno essere presentate tramite il link che verrà pubblicato sul portale istituzionale di Gepafin dal 15 giugno al 15 settembre, https://www.gepafin.it/ Tramite la misura verranno promossi anche strumenti di politica industriale. Saranno infatti privilegiate le domande delle aziende che abbiano promosso investimenti coerenti con il piano transizione 4.0 e/o interventi di reshoring e/o aumento occupazionale.

  • Sviluppo Economico Michele Fioroni, siamo molto soddisfatti

   L’Assessore allo Sviluppo Economico Michele Fioroni dichiara: “Siamo molto soddisfatti dello strumento di patrimonializzazione approvato oggi, una misura volta a rafforzare il patrimonio delle nostre imprese e, quindi, ad aumentarne l’eligibilità sul versante del credito. La necessità è quella di accompagnare a misure di supporto, strumenti di politica industriale che siano in grado di incentivare lo sviluppo del tessuto economico umbro, facendo leva su punti di debolezza, quali la bassa patrimonializzazione delle imprese, per renderle più competitive sui mercati e favorendo il processo di transizione verso nuove tecnologie 4.0”.

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