PerugiaAssisi 2019, intesa tra Fondazione e Università

FirmaFondazionePerugia2019Universita-4507Firmato stamani a Palazzo Murena il protocollo di intesa tra la Fondazione PerugiaAssisi 2019 e l’Università degli Studi di Perugia, con l’obiettivo di sostenere la candidatura a Capitale Europea della Cultura. Il documento è stato sottoscritto dal Magnifico Rettore Franco Moriconi e dal presidente della Fondazione Bruno Bracalente.

“Sentivo il bisogno di firmare questa intesa – ha sottolineato il Rettore – per inserire  l’Università degli Studi, anche formalmente, nel progetto che porterà Perugia a diventare capitale della cultura 2019. Si tratta di un ulteriore tassello di quel mosaico  di istituzioni culturali in sinergia tra loro che stiamo costruendo da mesi, un lavoro iniziato subito dopo il nostro insediamento alla guida dell’Ateneo, lo scorso mese di novembre”.

E’ una tappa del percorso che vede impegnata l’Università insieme alle istituzioni territoriali e a quelle culturali e accademiche, a cominciare  dall’Università per Stranieri, nel costruire il futuro di Perugia, obiettivo da tutti condiviso. “D’ora in avanti le iniziative che prenderemo nell’ambito dell’accordo siglato in Comune una settimana fa – ha concluso il prof. Moriconi – entreranno nella collaborazione anche con la Fondazione PerugiaAssisi 2019”.

La cerimonia di stamani è stata caratterizzata dalla piena condivisione dei due firmatari nel perseguire i medesimi obiettivi. L’intesa prevede che, nell’ambito della collaborazione tra Università e Fondazione, l’Ateneo si impegni su specifiche attività: di supporto alla progettazione della candidatura a Capitale Europea della Cultura, con ricerche, studi, attività di documentazione, oltre ad attività editoriali e di pubblicazione di scritti e saggi e con attività di cooperazione internazionale e di promozione  del territorio umbro.

Inoltre, l’Ateneo ha come obiettivo la partecipazione a convegni e la promozione di eventi in grado di veicolare e rafforzare i temi della candidatura e la realizzazione di attività permanenti e continuative nel campo delle industrie culturali e creative. In questo rapporto di collaborazione sono impegnati anche i 16 dipartimenti dell’Ateneo  che potranno attivare proposte e progetti mediante la stipula di accordi operativi specifici con la Fondazione.

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