PERUGIA, TRASFERIMENTO USR, INCONTRO SCUOLE E AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE

Riunione
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(umbriajournal.com) PERUGIA – Il primo ottobre alle ore 12,00 presso la sede della Provincia di Perugia, si è svolta la riunione tra l’Amministrazione Provinciale rappresentata dall’Assessore Piero Mignini e una delegazione composta dalle OO.SS. e R.S.U. dell’Ufficio Scolastico Regionale, per discutere le problematiche legate all’ipotesi di trasferimento dell’U.S.R., dalla sede di Via Palermo all’ex sede dell’Istituto per geometri Arnolfo di Cambio, nel parco S. Margherita di Perugia.

Dopo un primo iniziale disguido, causato dall’improvvisa e imprevista assenza del Presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi, comunicata al capo delegazione U.S.R. per Umbria Fausto Pelliccia, solo quindici minuti prima dell’appuntamento (già fissato da una settimana), il segretario Livio Giannini si è attivato per permettere il regolare svolgimento della riunione, sostituendo il Presidente, con l’Assessore Piero Mignini.

Le posizioni sono contrastanti, poiché l’Amministrazione provinciale ha l’obiettivo di riunire i suoi settantasette dipendenti dell’Ambiente, che ora sono in affitto a Madonna Alta, in un unico stabile in Via Palermo, spostando contestualmente i dipendenti che oggi sono impiegati all’USR, al parco S. Margherita, mentre la delegazione scolastica (composta da Uil.pa Miur Fausto Pelliccia, Rsu USR Perugia Zeppetti Ambra, Tiziana Mariani, Valentina Scalese e Donatella Vignoli, Snadas Usr Mariangela Palumbo e dalle organizzazioni sindacali Regionali della scuola, Cgil Domenico Maida, Cisl Ivana Barbacci, Uil Giuseppe Angelucci, Snals Giambaldo Bianchi e Costantini Susanna dal Vice-Direttore Generale USR Umbria Dott. Domenico Petruzzo) ha evidenziato, i grossi problemi che ricadrebbero non solo sugli impiegati, che saranno costretti a recarsi giornalmente nel nuovo Archivio, situato a circa settecento metri dallo stabile principale, ma sugli utenti provenienti da tutta la regione che si troverebbero a disagio con la nuova dislocazione, in quanto ora l’Ufficio è facilmente raggiungibile trovandosi vicinissimo all’uscita della superstrada.

Teniamo presenti che i potenziali utenti sono alquanto numerosi in quanto sono composti da  studenti, docenti, personale ATA, Presidi, organizzazioni sindacali, coinvolti in nomine, concorsi, graduatorie e contenziosi.

Dalla riunione sono emerse le seguenti dichiarazioni: Mignini “ per la spending review, io devo far sparire gli affitti…” e ottimizzare il lavoro “togliere le navette, uscieri, autisti….” per riorganizzare il lavoro nell’interesse della Provincia, nella maniera più razionale possibile e per consentire un risparmio”; Bianchi Giambaldo “l’obiettivo dovrebbe essere quello di non penalizzare eccessivamente la scuola, qui si tratta di penalizzare oltremdo l’USR, che ha un’utenza di 12.000 docenti e ata, alunni e genitori, non vedo la necessità che tutta la provincia debba essere trasferita lì…” Barbacci Ivana: “Consapevoli che c’è la spending review che conosciamo perché ne siamo tutti vittime… in questo caso noi stiamo parlando di spostare alcuni uffici che hanno un’utenza spalmata su tutto il territorio regionale che non riguarda solo la provincia di Perugia, per spostarla in un edificio inadeguato che non potrebbe essere mai di rappresentanza e di funzionalità, anche per la mancanza totale dei parcheggi.

Abbiamo delle giornate in cui si addensano centinaia di persone, che stanno lì in attesa di essere nominate, per avere l’incarico, la nomina in ruolo, la supplenza, abbiamo bisogno degli spazi per i corsi di formazione, per creare tali situazioni logistiche vanno spesi tanti soldi…pertanto il tutto va valutato dentro una ottica di spending review che però deve contemplare non solo gli interessi legittimi della provincia che in questo caso cozzano contro l’interesse collettivo del bacino regionale”…… A questo punto noi ci prendiamo il compito di informare le istituzioni scolastiche e il personale per metterli al corrente… Costantini: Ci sarebbe un impatto negativo sull’ambiente e sulla viabilità, perchè il traffico soprattutto in certi giorni, quando ci sono le convocazioni e vengono centinaia di persone da tutta l’Umbria, ci sarebbe un intasamento veramente eccessivo… Domenico Maida: Nella scelta della nuova sede c’è stata una sottovalutazione dei compiti e delle funzioni che l’USR svolge su tutto il territorio dell’Umbria.

Angelucci Giuseppe: “Noi come scuola, abbiamo attraversato dei periodi burrascosissimi, le botte che la Scuola ha preso da destra e da sinistra sono evidenti in maniera eclatante, adesso che anche l’Amministrazione Provinciale concorre a dare alla Scuola una visione marginale, ho delle enormi perplessità. In tempi passati quando le Amministrazioni Comunali o Provinciali andavano a decidere su certi argomenti che intaccano certi settori, organizzavano la partecipazione, si discuteva e si trovava, o si cercava di trovare delle soluzioni, ma in quest’operazione, come OO.SS. non siamo stati minimamente coinvolti.”

Mignini “Voi mi ponete tutta una serie di questioni, lunedì quando ci sarà la giunta ne parleremo….  per me è molto complicato tornare indietro ………abbiamo disdetto affitti, fatto contratti…però ? … potete fare una richiesta formale per un’audizione con la seconda commissione che è quella competente, per un’ulteriore riflessione…poi se la Giunta dal punto di vista politico dice che queste osservazioni vanno accolte, riviste e rivalutate…. Non c’è nulla di precluso….poi decide il Consiglio questo è…Tutte le organizzazioni sindacali presenti, oltre a criticare la proposta di trasferimento dell’USR in un spazio marginale, ritengono politicamente grave, la mancata valorizzazione di tutto il movimento scolastico regionale.

 

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