PERUGIA, TORRE DEGLI SCIRI, ASSESSORE VINTI TORRE

TORRE DEGLI SCIRISu per 180 scalini, fra mura spesse, archetti a sesto acuto, ballatoi originali sostenuti da archi a sesto ribassato, feritoie e volte, in uno scenario che per secoli è stato nascosto alla vista, fino ad arrivare alla straordinaria terrazza posta sulla sommità, nel pieno rispetto della struttura originale, da cui Perugia e il paesaggio circostante si ammira dall’alto come in una sorta di fantastico diorama. Si è presentata così stamani la Torre degli Sciri a Perugia, unica torre medievale rimasta intatta a Perugia, sopravvissuta al contrario delle altre a terremoti, guerre e demolizioni, nel corso di una visita che l’assessore alle Politiche della Casa Stefano Vinti ha compiuto con alcuni giornalisti al cantiere, attualmente impegnato nel ripristino del monumento, insieme al recupero della Chiesa e dell’antico convento, in cui troveranno posto 12 appartamenti di edilizia residenziale (la proprietà è dell’Ater), destinati ad altrettante giovani coppie, con un canone di locazione concordato.

 

“Da quassù si gode un panorama bellissimo – ha detto Vinti -, che, dimenticato da tanti secoli, potrà essere restituito agli occhi dei cittadini, di visitatori e turisti: merito di un progetto – ha aggiunto – che ha una grande valenza culturale, rimettendo a disposizione della collettività un monumento straordinario; e anche sociale, nel momento in cui si procede al recupero di spazi abitativi per la collettività e per i giovani, venendo incontro a bisogni sociali primari, ma anche contribuendo a quella rivitalizzazione in Umbria dei centri storici, che costituisce uno dei nostri maggiori obiettivi. Senza contare – ha sottolineato Vinti – la ricaduta in termini turistici di questa operazione, compiuta nel pieno rispetto delle strutture originarie, che non hanno smarrito nulla del loro fascino (e di questo ringraziamo i progettisti e l’impresa), e che fa di Perugia candidata a capitale europea della cultura 2019 una città ancora più ricca dal punto di vista storico-culturale”.

 

Il programma di recupero della Torre degli Sciri fa parte degli interventi ammessi a finanziamento dalla Regione Umbria, nell’ambito del Programma di Riqualificazione Urbana “Puc2” del Comune di Perugia. Il costo dell’intervento di recupero dell’ex-convento, destinato all’edilizia residenziale, ammonta a 2 milioni 500 mila euro, un milione 235 mila euro finanziato dalla Regione, un milione 265 mila dall’Ater (che è proprietaria della struttura) con fondi propri.

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