
(umbriajournal.com) PERUGIA – “Nei giorni scorsi su proposta del deputato perugino Pietro Laffranco (Pdl), la Camera ha approvato un emendamento all’Art. 2 bis del decreto sull’Imu, in forza del quale è data facoltà ai Comuni di equiparare le seconde case concesse in comodato gratuito ai parenti in linea retta (genitori o figli) che le utilizzano come abitazione principale alle prime case ai fini Imu.
Questa facoltà – dichiarano Varasano e Castori – può essere applicata già per la seconda rata Imu 2013, che scade il prossimo 16 dicembre. Il provvedimento, di evidente buon senso, va incontro alle esigenze di molti cittadini che hanno una seconda casa in cui abitano figli o parenti stretti. Applicarlo è un modo per sgravare molte famiglie da un fardello insensato.
Ora spetta ai Comuni applicare o meno questa facoltà. Cosa intende fare il Comune di Perugia? Lo abbiamo chiesto al Sindaco con un’interrogazione urgente presentata stamane. Confidiamo – concludono Varasano e Castori – che l’amministrazione voglia beneficiare di questa possibilità.
Leonardo Varasano e Carlo Castori

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