Orari flessibili nella Pa, corso a Villa Umbra con l’esperto Di Bella

seminario “Orari e assenze dopo il CCNL 2016-2018”

seminario “Orari e assenze dopo il CCNL 2016-2018”
Relatore della giornata formativa: Alberto Di Bella, esperto in organizzazione e gestione del personale di Regione ed Enti locali

Orari flessibili nella Pa, corso a Villa Umbra con l’esperto Di Bella
PERUGIA – Orario più flessibile per il pubblico impiego. E’ la disposizione prevista dal Nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto funzioni locali. Triennio 2016-2018 approfondita oggi a Villa Umbra.

Il seminario Orari e assenze dopo il CCNL 2016-2018, organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, ha registrato oltre 100 iscritti. Al centro della giornata formativa le novità, introdotte dal contratto collettivo firmato il 21 maggio 2018, nella gestione del tempo lavoro, con particolare riferimento ad orario di lavoro, permessi, congedi ed assenze.

Relatore della giornata formativa: Alberto Di Bella, esperto in organizzazione e gestione del personale di Regione ed Enti locali.

“Il nuovo contratto collettivo di lavoro relativo al personale del comparto funzioni locali – ha commentato Di Bella – ma anche quelli riguardanti gli altri comparti del pubblico impiego, sottoscritti nel 2018, hanno introdotto novità molto significative in materia di gestione del tempo di lavoro, soprattutto per quanto riguarda permessi ed assenze. Queste novità hanno, da un lato, adeguato l’impianto normativo alle disposizioni legislative intervenute durante il blocco contrattuale e, dall’altro lato, hanno introdotto elementi di flessibilità e di apertura. Flessibilità che il personale pubblico, in questo primo periodo di applicazione del contratto, ha subito recepito con forte attenzione. In particolare – spiega Di Bella – le modifiche ai permessi retribuiti per motivi personali e familiari, ma soprattutto l’introduzione di permessi per visite mediche, terapie ed esami diagnostici. Flessibilità subito utilizzata dai dipendenti pubblici. Complessivamente, il contratto è mutato rispetto a quello precedente, si è adeguato alle novità normative intervenute ed ha introdotto un insieme di nuove regole da analizzare in dettaglio. La giornata di oggi, molto partecipata, testimonia l’esigenza di aggiornamento in materia da parte dei dipendenti pubblici”.

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