Videowall e telecamere per rafforzare sicurezza urbana
La città di Perugia ha inaugurato una centrale operativa completamente rinnovata della Polizia locale, dotata di sistemi tecnologici all’avanguardia e arredi funzionali studiati per ottimizzare il lavoro degli agenti. Alla cerimonia di apertura presso il comando di Madonna Alta erano presenti la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessore all’innovazione tecnologica Andrea Stafisso, il direttore generale Roberto Gerardi, il dirigente Gabriele De Micheli, la comandante Nicoletta Caponi, il capitano Rosella Giusepponi responsabile della centrale, e il consigliere delegato alla sicurezza Antonio Donato. Hanno preso parte anche ex amministratori come Andrea Romizi e Luca Merli, insieme ad Alessandro Villani di Verbatel srl, fornitore degli arredi, consolle e monitor. Altri partner tecnici sono stati Friuli Radiocomunicazioni sas e Artel Impianti, incaricati degli impianti elettrici (fonte: comunicato Comune di Perugia).
Durante l’evento è stata anche intitolata la nuova sala operativa alla memoria della vicecomandante recentemente scomparsa, Antonella Vitali. La targa commemorativa è stata scoperta dal marito, Marcello Volpi, con la partecipazione degli attrazionisti del luna park che hanno contribuito alla donazione (fonte: comunicato Comune di Perugia).
Il potenziamento della centrale rientra nel progetto triennale “Potenziamento delle iniziative di sicurezza urbana 2024-2026”, finanziato dal Ministero dell’Interno con un contributo di 146mila euro annui. L’intervento ha avuto l’obiettivo di adattare gli spazi e implementare tecnologie innovative per il coordinamento delle operazioni di pronto intervento, la gestione delle emergenze e il monitoraggio della videosorveglianza cittadina. La centrale opera in stretta collaborazione con Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, contribuendo alla prevenzione di incidenti, atti vandalici e al controllo del decoro urbano (fonte: comunicato Comune di Perugia).
Durante la prima annualità del progetto, avviata nel dicembre 2024, la sala operativa è stata trasferita in locali più ampi e adeguati. L’area di controllo delle telecamere ora dispone di un videowall che sostituisce la consolle precedente, mentre il locale è stato insonorizzato e arredato con postazioni operative, uffici e sala riunioni. Sono stati acquisiti nuovi computer, radio e strumenti necessari per il coordinamento delle emergenze.
Nella seconda annualità, il Comune ha investito nell’installazione di server dedicati a Pian di Massiano e nel potenziamento della rete in fibra ottica per la videosorveglianza. La piattaforma di gestione delle telecamere, circa 400 in totale, è stata sostituita con un sistema avanzato che consentirà l’integrazione di future soluzioni innovative, compresi servizi basati su intelligenza artificiale previsti per il 2026 (fonte: comunicato Comune di Perugia). Il nuovo impianto permette di visualizzare contemporaneamente molteplici scene, rendendo più rapida e precisa la gestione degli interventi e condividendo le informazioni con altri settori dell’amministrazione comunale.
La sindaca Ferdinandi, intervenendo alla cerimonia, ha sottolineato il valore del lavoro delle amministrazioni indipendentemente dal colore politico, citando la collaborazione tra ex e attuali rappresentanti e ricordando l’importanza del contributo femminile nella Polizia locale, menzionando Caponi, Giusepponi, Lucarelli, Cesarini e la stessa Antonella Vitali. La prima cittadina ha evidenziato come il rafforzamento tecnologico contribuisca al diritto dei cittadini di sentirsi sicuri in città, un obiettivo quotidiano dell’amministrazione (fonte: comunicato Comune di Perugia).
L’assessore Stafisso ha rimarcato come la nuova centrale rappresenti un cambio di paradigma nella gestione della sicurezza urbana, incentrata sulla prevenzione e sulla rapidità degli interventi. Il progetto, ha spiegato, si integra con l’aggiornamento della rete di videosorveglianza, che ha comportato un investimento di 250mila euro per sostituire vecchie telecamere e installarne di nuove (fonte: comunicato Comune di Perugia).
La comandante Caponi ha definito la centrale operativa come “cuore del Comando”, sottolineando il ruolo fondamentale della tecnologia per il monitoraggio costante, la tempestività e l’efficienza degli interventi. Ha aggiunto che Antonella Vitali avrebbe apprezzato l’innovazione implementata a servizio della professione, valorizzando strumenti avanzati e funzionalità di coordinamento (fonte: comunicato Comune di Perugia).
Il dirigente De Micheli ha spiegato che gli interventi hanno riguardato anche server, apparati di rete e integrazione con il “gemello digitale” per mappature territoriali di interesse. La centrale è stata progettata per evoluzioni future e per l’adozione di intelligenza artificiale, rafforzando così l’efficienza operativa e la gestione dei flussi video (fonte: comunicato Comune di Perugia).
Infine, il consigliere Donato ha evidenziato come la nuova struttura rappresenti un passo decisivo per la gestione e l’operatività della Polizia locale, sottolineando che il progetto è nato dalla precedente amministrazione e portato avanti con attenzione e dedizione. Il ricordo della vicecomandante Antonella Vitali, ha aggiunto, rimane un faro per il Corpo, simbolo di impegno e cura verso la comunità (fonte: comunicato Comune di Perugia).
La nuova centrale operativa di Perugia, con il suo videowall, i sistemi di monitoraggio e le tecnologie innovative, non rappresenta solo un aggiornamento infrastrutturale, ma un vero salto di qualità nella sicurezza urbana, nella gestione delle emergenze e nel coordinamento delle forze dell’ordine. La struttura è pronta a evolvere con le future applicazioni tecnologiche e a garantire maggiore efficienza, tempestività e sicurezza per cittadini e operatori

Commenta per primo