MARSCIANO SISMA 2009, GIUNTA APPROVA FINANZIAMENTI “PIR” SPINA

consiglio regionale umbria

(umbriajournal.com) PERUGIA – “Via libera” alla ricostruzione delle abitazioni e delle opere pubbliche del borgo storico di Spina, la frazione di Marsciano che era stata fra le più danneggiate dal terremoto del 15 dicembre 2009. Su proposta della presidente Catiuscia Marini, la Giunta regionale dell’Umbria ha approvato ai fini dell’ammissibilità al finanziamento il “Pir”,  Programma integrato di recupero, adottato dal Comune di Marsciano, prendendo atto della conformità del Programma e del suo piano attuativo alle disposizioni della legge regionale per la prosecuzione delle attività di ricostruzione delle aree colpite dal sisma (la l.r. n.3/2013). Per gli interventi di ripristino, nel Piano di riparto delle risorse per la ricostruzione post-sisma 2009, sono stati destinati circa 9 milioni e 400mila euro, di cui poco meno di 8 milioni e 900mila euro verranno impiegati per il ripristino delle unità immobiliari oggetto di ordinanza di sgombero, adibite alla data del sisma ad abitazioni principali o ad attività produttive in esercizio, raggruppate in quattro “Umi”, unità minime di intervento. I restanti 500mila euro serviranno per il recupero delle opere pubbliche lesionate.

La Giunta regionale, inoltre, ha dettato le disposizioni necessarie per dare avvio agli interventi. Sono state approvate le direttive per il funzionamento dei consorzi obbligatori che dovranno essere costituiti per l’esecuzione degli interventi unitari sugli edifici privati, o di proprietà mista pubblica e privata, anche non abitativi. Per i consorzi, che potranno anche aggregarsi per favorire l’economicità e la rapidità delle opere, la loro unitarietà e una più efficiente e razionale cantierabilità, è stato predisposto uno schema di statuto. Sono state, infine, definite le modalità e procedure per la concessione dei contributi a favore dei proprietari degli immobili compresi nelle unità minime di intervento individuate dal “Pir”.

Con questi ultimi provvedimenti, che si aggiungono a quelli emanati per l’attuazione sia della “ricostruzione leggera” (edifici sgomberati con minor danno) sia a quelli per l’attuazione della “ricostruzione pesante” riguardante gli edifici ricadenti al di fuori del “Pir” di Spina (edifici sgomberati con danno maggiore), la Giunta regionale ha completato la strumentazione tecnico-amministrativa e finanziaria che consente ai Comuni interessati dal sisma, ed in particolare al Comune di Marsciano, di dare concrete risposte alla esigenza di ricostruire gli edifici maggiormente danneggiati. Rimane aperta la necessità che lo Stato centrale assicuri le ulteriori risorse economiche necessarie al completamento dell’intero programma di ricostruzione.

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