MARSCIANO, SERVE L’IMPEGNO DELLE ISTITUZIONI PER COMPLETARE LA RICOSTRUZIONE POST SISMA

L'incontro voluto dall'Amministrazione comunale di Marsciano per sollecitare il reperimento dei fondi necessari al completamento della ricostruzione post sisma
L’incontro voluto dall’Amministrazione comunale di Marsciano per sollecitare il reperimento dei fondi necessari al completamento della ricostruzione post sisma

(umbriajournal.com) MARSCIANO –  Si è svolto nella mattina di sabato 30 novembre, presso il Municipio di Marsciano, l’incontro voluto dall’Amministrazione comunale per programmare il lavoro necessario al reperimento delle risorse finanziarie che servono al completamento della ricostruzione post sisma del 15 dicembre 2009. Presenti il Sindaco di Marsciano Alfio Todini, insieme ad altri rappresentanti dell’Amministrazione, la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, i deputati Marina Sereni, Adriana Galgano, Giampiero Giulietti e la senatrice Valeria Cardinali, il Consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni. Assenti, invece, i parlamentari umbri del centrodestra e del Movimento 5 stelle.  All’incontro hanno preso parte anche una rappresentanza del Comitato terremotati 15 dicembre 2009 guidata dal presidente Ruggero Zaganelli e tecnici del Comune e della Regione Umbria.

Il quadro dello stato attuale della ricostruzione lo ha presentato il Sindaco Todini che nel ringraziare tutti rappresentanti delle Istituzioni presenti ha ricordato come ci si trovi alla vigilia della partenza effettiva della ricostruzione pesante dopo che la Regione Umbria ha provveduto a definire il quadro regolamentare e procedurale. In questa fase l’Amministrazione comunale è impegnata nel definire con i soggetti e le Istituzioni interessate i protocolli volti a garantire gli aspetti della sicurezza e della regolarità dei cantieri oltre che a scongiurare qualsiasi tipo di infiltrazione mafiosa. Tra le azioni che si stanno ponendo in essere il Sindaco ha ricordato anche la predisposizione di una convenzione con gli istituti bancari per l’accesso al credito al fine di agevolare la compartecipazione dei proprietari di immobili alle spese per gli interventi di ricostruzione.  “Abbiamo fatto – ha spiegato il Sindaco Todini – un lavoro faticosissimo, nella passata legislatura, per reperire le risorse necessarie alla partenza della ricostruzione pesante che interessa le prime abitazioni e le strutture produttive. Un lavoro, per il riconoscimento di un diritto, che è stato portato avanti attraverso un impegno unitario di tutti gli Enti coinvolti e di tutti i parlamentari umbri. È importante, quindi, continuare con lo stesso spirito e impegno auspicando, nonostante si registri oggi l’assenza dei rappresentanti umbri di alcuni gruppi parlamentari, azioni unitarie di tutti i nostri rappresentanti in Parlamento evitando iniziative isolate e senza il necessario confronto con le istituzioni locali e la Regione. Iniziative che possono sviare dal perseguimento degli obiettivi condivisi, volti ad individuare le risorse che ancora mancano per il completamento della ricostruzione che interessa gli edifici solo parzialmente inagibili, le seconde case, le infrastrutture pubbliche, a partire dalle scuole, e i beni culturali”.

La Presidente Catiuscia Marini ha quindi illustrato quelli che sono gli importi ad oggi finanziati e le somme che mancano per il completamento della ricostruzione pesante, sottolineando come la Regione Umbria sia tra i pochi Enti che ha compartecipato con lo Stato centrale al reperimento delle risorse per fare fronte alla ricostruzione a seguito di calamità naturali. Sono infatti 10,5 i milioni di euro che la Regione ha messo a disposizione della ricostruzione attraverso le accise sulla benzina che hanno riguardato gli anni 2012 e 2013. “Il fabbisogno complessivo della ricostruzione pesante – ha affermato la Presidente della Regione Umbria – ammonta a 101 milioni di euro. Si tratta di una somma reale e condivisa, frutto di ampie verifiche fatte con tutti i soggetti interessati a partire dal Dipartimento della Protezione civile. Tenuto quindi conto dei 35 milioni stanziati nel 2012 dal Governo e della somma messa a disposizione dalla Regione attraverso le accise, ammonta a circa 50, 55 milioni di euro la parte rimante da reperire. Quindi dobbiamo lavorare affinché il Governo possa garantire una continuità di finanziamento intervenendo, presumibilmente, attraverso stanziamenti pluriennali”.

Dall’incontro è emerso l’impegno dei parlamentari umbri presenti a garantire una continuità di attenzione, a livello delle Istituzioni centrali, sul tema della ricostruzione post sisma del 15 dicembre e ad intraprendere fin da subito tutte le iniziative necessarie per perseguire quella che è sembrata la strategia più sostenibile, ovvero l’ottenimento di uno stanziamento pluriennale di fondi a partire, se possibile, dal 2014 o, più facilmente, dal 2015.  Sarà perseguita, al contempo, anche la possibilità di reperire fondi, a valere su apposite normative italiane od europee, per finanziare singoli progetti di ricostruzione che interessino le infrastrutture pubbliche. Sarà la Regione Umbria, nei prossimi giorni, a farsi carico di sollecitare, su questa strategia condivisa, il Governo e gli stessi parlamentari umbri non presenti alla riunione.

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