Libertà di scelta al centro nello sciopero dei collettivi

Libertà di scelta al centro nello sciopero dei collettivi

Forza Italia Giovani Umbria critica i blocchi per la flotilla

Alla vigilia dello sciopero generale promosso dai collettivi di sinistra, in programma per domani in tutta Italia con l’obiettivo di sostenere la causa della flotilla, Forza Italia Giovani Umbria ha diffuso una nota in cui mette in evidenza i rischi derivanti dalla mobilitazione. Secondo l’organizzazione, i blocchi annunciati rischiano di paralizzare scuole, università e servizi, generando difficoltà a famiglie, studenti e lavoratori.

Nel documento, trasmesso dalla segreteria regionale, si ribadisce che il diritto a manifestare deve convivere con quello di non aderire, e che lo sciopero non può trasformarsi in un’imposizione. In particolare, viene sottolineata la necessità di tutelare il percorso formativo dei ragazzi che intendono frequentare regolarmente le lezioni, senza pressioni esterne. Una contraddizione, viene rilevato, emerge proprio dai collettivi che richiamano lo statuto di varie associazioni studentesche, come l’UdU, a difesa del diritto allo studio, salvo poi proporre il blocco degli atenei.

L’appello si estende anche ai lavoratori che, secondo Forza Italia Giovani Umbria, devono avere la certezza di raggiungere il luogo di impiego in modo sicuro e senza difficoltà logistiche. Particolare attenzione è rivolta ai genitori, messi in difficoltà dallo scarso preavviso della mobilitazione e impossibilitati a organizzarsi per la gestione dei figli.

Nel comunicato si evidenzia come la posizione del movimento giovanile di centrodestra si fondi sull’idea che la manifestazione è una scelta personale, ma non può comprimere la libertà di chi desidera continuare le proprie attività quotidiane. “Studiare e lavorare – afferma la nota – sono diritti da difendere con la stessa forza con cui si protegge la libertà di chi decide di aderire alla protesta”.

Con questa presa di posizione, Forza Italia Giovani Umbria ribadisce l’intenzione di difendere chi, anche domani, opterà per la normalità, presentandosi regolarmente in aula e nei luoghi di lavoro.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*