La Guardia di Finanza dell’Umbria celebra il 249º anniversario
La Guardia di Finanza dell’Umbria ha celebrato con una solenne cerimonia a Foligno il 249º anniversario della sua fondazione. L’evento ha visto la partecipazione del comandante interregionale dell’Italia centrale delle fiamme gialle, Bruno Buratti, insieme ai vertici delle istituzioni, della magistratura e delle forze di polizia. Tra i presenti, si sono distinti il presidente dell’Assemblea legislativa Marco Squarta, il procuratore generale Sergio Sottani e i sindaci di Perugia e Terni, Andrea Romizi e Stefano Bandecchi.
Durante la celebrazione, il generale Alberto Reda, comandante regionale della Guardia di Finanza, ha sottolineato l’importanza di consolidare i valori della legalità e della coesione sociale, soprattutto in un momento di sfide globali. Le azioni della Guardia di Finanza si sono concentrate sulla tutela delle entrate erariali, sull’attuazione corretta delle iniziative di rilancio dell’economia e sul contrasto a ogni forma di criminalità che danneggi l’economia e il mercato.
Nel corso del 2022 e dei primi cinque mesi del 2023, la Guardia di Finanza dell’Umbria ha svolto oltre 10 mila controlli amministrativi e circa 2.500 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia. Nel campo della lotta all’evasione fiscale, sono stati denunciati 92 soggetti e sequestrati crediti inesistenti per un ammontare di oltre 218 milioni di euro, grazie alle attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica.
La Guardia di Finanza ha individuato 269 evasori totali e 299 lavoratori irregolari. Attraverso oltre 399 indagini di polizia giudiziaria, sono state denunciate 430 persone per reati fiscali e sono stati sequestrati beni per circa 212 milioni di euro. Nell’ambito della tutela della spesa pubblica, sono stati segnalati danni per circa 22 milioni di euro a carico di 105 soggetti. Per quanto riguarda gli appalti, sono state denunciate 26 persone all’autorità giudiziaria per somme oggetto di assegnazione irregolare per circa **

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