In Provincia, a Perugia, il Consiglio ha approvato le variazioni al Bilancio 2022

In Provincia, a Perugia, il Consiglio ha approvato le variazioni al Bilancio 2022

Il Consiglio provinciale di Perugia ha approvato una serie di variazioni al Bilancio di previsione 2022 – 2024, operate in termini di competenza e di cassa, relative all’anno 2022. La decisione presa dall’assemblea, come spiegato nel suo intervento dalla consigliera delegata Erika Borghesi, non altera gli equilibri generali di bilancio dell’ente di Piazza Italia e vede, prevalentemente, la parte investimenti del bilancio acquisire un incremento delle dotazioni finanziarie per complessivi 3 milioni e 700 mila euro circa.

In particolare, gli interventi di investimento riguardano l’edilizia scolastica, la viabilità e il patrimonio. In quest’ultimo settore è stato previsto un ulteriore finanziamento per i lavori di miglioramento sismico del Palazzo provinciale (sede centrale), il tutto per circa 350 mila euro.

Sono stati altresì finanziati gli incrementi dovuti alle ditte esecutrici dei lavori per l’aumento dei prezzi dei materiali e dei costi dell’energia.

Le variazioni hanno riguardato il finanziamento di maggiori spese correnti del conto capitale, finanziate con maggiori entrate correnti per oltre 69 mila euro. Compreso anche il finanziamento di spese per investimenti mediante trasferimenti da altri Enti per 6 milioni e 500 mila euro, oltre a variazioni compensative tra stanziamenti del bilancio, con entrate e uscite che non comportano maggiori oneri. Previsto, in più, l’avanzo vincolato di amministrazione interamente applicato alla spesa degli investimenti per euro 165.476,40.

Sul punto all’ordine del giorno è intervenuta, poi, la consigliera Catia Degli Esposti (gruppo consiliare Lega), parlando di un assestamento complessivamente contenuto e di un bilancio che soffre di situazioni precedenti. Dal suo punto di vista lascia perplesso il modo in cui sono state ripartite le risorse che riguardano le partite proprie dell’Ente: “Sono previsti ancora importi rilevanti per le spese di avvocatura e contenziosi – ha detto -, piuttosto che per altri servizi rivolti ai cittadini”. Soddisfazione è stata espressa dalla consigliera, invece, per le risorse arrivate da trasferimenti dallo Stato e dalla Regione, soprattutto sul fronte dell’adeguamento dei prezzi, che dovrebbe consentire l’assegnazione degli interventi programmati per il 2022. In ogni caso secondo la Degli Esposti è necessario cambiare qualcosa nella modalità di organizzazione dei lavori e nelle relative attribuzioni, magari inserendo questo tipo di risorse, derivante da assestamenti, all’interno di accordi quadro che riguardano le manutenzioni: “Gli accordi quadro – ha concluso – renderebbero queste risorse immediatamente disponibili e andrebbero a snellire, in qualche modo, la macchina burocratica permettendole di intervenire più celermente”.

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