Il nuovo decreto per l’ordine pubblico riceve il via a Roma

Prisco: “Sicurezza, ascolto e rispetto per gli operatori”

Prisco, il piano del Governo per tutelare Stato e cittadini

MINISTERO DELL’INTERNO – UFFICIO STAMPA
SOTTOSEGRETARIO EMANUELE PRISCO

ROMA, 5 -02-2026- Il Consiglio dei Ministri ha siglato un passaggio fondamentale per la tenuta sociale del Paese approvando il nuovo Decreto Sicurezza. Al termine della seduta, il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco, ha illustrato la filosofia che muove l’intero impianto normativo: trasformare la protezione dei civili in un pilastro inamovibile dell’agenda politica nazionale. Secondo l’esponente del Viminale, l’intervento legislativo non è una misura estemporanea, ma il coronamento di una strategia organica volta a ripristinare il primato della legalità in ogni territorio, garantendo che l’ordine pubblico non sia più considerato un concetto astratto, ma un diritto tangibile per ogni comunità, come riporta la nota stampa di Delia Cipullo,  portavoce – Ufficio Stampa Sottosegretario Emanuele Prisco.

Il sostegno concreto a chi garantisce la legalità

Un asse portante del provvedimento riguarda la salvaguardia degli operatori impegnati quotidianamente nella difesa dello Stato. Prisco ha rimarcato con decisione che le Forze dell’ordine non saranno più lasciate a gestire le criticità in un vuoto di tutele. L’obiettivo del Governo è fornire a polizia, carabinieri e fiamme gialle un perimetro di regole certe e strumenti operativi all’avanguardia. In questo modo, chi indossa una divisa potrà agire con la consapevolezza di avere le istituzioni al proprio fianco, superando quel senso di isolamento che spesso ha caratterizzato gli interventi più complessi nelle piazze o nelle periferie degradate.

Il primato della legge come bussola dell’azione statale

La linea tracciata dall’Esecutivo a Roma è improntata alla massima fermezza e alla distinzione netta tra chi contribuisce alla convivenza civile e chi la ostacola. Il Sottosegretario ha ribadito che la tutela dei cittadini che rispettano le norme deve essere assoluta, mentre per chi sceglie deliberatamente di infrangere i codici del vivere comune non ci sarà spazio per ambiguità. Questa nuova impronta normativa mira a rafforzare l’autorevolezza delle istituzioni, inviando un segnale chiaro: la violazione della legge verrà contrastata con determinazione, poiché solo attraverso il rigore è possibile assicurare la libertà e la serenità di chi lavora e vive onestamente.

Prospettive e impatto sociale del nuovo ordinamento

L’approvazione di questo decreto segna l’inizio di una nuova fase per la sicurezza percepita nelle città italiane. Prisco ha affidato alle piattaforme digitali una riflessione profonda sul valore dello Stato che riprende possesso dei propri spazi, sottolineando come la stabilità sociale passi inevitabilmente per il rispetto delle istituzioni. Il piano del Governo punta dunque a una trasformazione culturale dove la legalità torni a essere percepita come un valore protettivo e non solo punitivo, creando un ambiente dove il cittadino si senta realmente protetto e l’agente di pubblica sicurezza rispettato nella propria funzione fondamentale per la democrazia.

1 Commento

  1. Speriamo che si raggiunga presto l’obiettivo, cioè la legalità, la SICUREZZA di cui tutti i Cittadini hanno diritto. La Presidente Meloni ritengo sia ben consapevole che proprio sulla sicurezza si potranno vincere o perdere le prossime elezioni politiche. Quindi il tempo stringe e non sono più ammessi tentennamenti, occorre il pugno duro nei confronti di chi delinque e dei gruppi terroristici che, purtroppo, godono di coperture. Il prossimo appuntamento molto importante è il referendum sulla Giustizia perchè sarà un test politicamente significativo per il Governo.

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