GUBBIO, PRESIDENTE MARINI INCONTRA COMMISSARIO

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(umbriajournal.com) GUBBIO – “La Giunta regionale affiancherà l’attività del Commissario prefettizio, Maria Luisa D’Alessandro, affinché il tempo della gestione commissariale della città non determini difficoltà e rallentamenti per la realizzazione delle opere programmate e di quanto già previsto a beneficio della collettività e del territorio”. È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che questa mattina accompagnata dall’assessore alle Infrastrutture Silvano Rometti e dallo stesso Commissario D’Alessandro, ha effettuato un sopralluogo al cantiere della strada Pian d’Assino nel tratto in costruzione Gubbio-Mocaiana, e successivamente si è recata nella sede del Municipio di Gubbio per un incontro operativo nel corso del quale è stato fatto il punto circa i diversi interventi di opere pubbliche in programma a Gubbio, lo stato di attuazione del “Puc” (programma urbano complesso) e la prossima fase della programmazione dei Fondi comunitari 2014-2020 con riferimento al territorio dell’Eugubino.

Nel corso della visita al cantiere della Pian d’Assino, la presidente Marini è stata rassicurata dal rappresentante dell’Anas e dai responsabili dell’impresa appaltatrice del regolare svolgimento dei lavori che dovrebbero concludersi nel prossimo mese di settembre, per essere immediatamente dopo aperta al traffico.

“Abbiamo voluto inserire nel programma delle nostre opere la realizzazione di questo stralcio della nuova strada – ha detto la presidente – perché qui eravamo in presenza di una situazione particolarmente critica, sia dal punto di vista della sicurezza, sia per una adeguata mobilità del pesante flusso di traffico che interessa questa arteria. Come Giunta regionale, rimaniamo impegnati su quanto abbiamo sempre sostenuto e cioè che, quando lo Stato restituirà alla Regione le somme che abbiamo anticipato per la realizzazione di quest’opera, queste saranno utilizzate per nuovi stralci di questa strada”.

La Presidente ha quindi ricordato come la Regione Umbria abbia da tempo avviato un confronto con il Governo nazionale, e ultimamente personalmente con il sottosegretario alle infrastrutture Rocco Girlanda, affinché vengano assicurate all’Umbria le risorse necessarie alla realizzazione delle opere pubbliche strategiche e prioritarie e che il completamento della Pian d’Assino rientra nell’ambito di queste opere. L’assessore Rometti ha sottolineato come la realizzazione della nuova Pian d’Assino va a superare, anche se non ancora definitivamente “quel ritardo che questo territorio aveva in infrastrutture e che andava assolutamente colmato. Continueremo la nostra interlocuzione con il Governo – ha detto – affinché ci vengano restituite le somme anticipate in modo tale da potere immediatamente reinvestire su questa infrastruttura per la quale abbiamo già pronta tutta la progettazione”.

“Molto soddisfatta” della visita della Presidente e dell’assessore Rometti e si è detta il Commissario D’Alessandro che ha sottolineato l’importanza, anche in questa fase di gestione commissariale, di “lavorare in sinergia con la Regione Umbria affinché si possano realizzare tutte quelle opere pubbliche programmate e si possa altresì avviare un confronto con le forze economiche e sociali della città in vista della nuova fase della programmazione dei fondi comunitari per il settennato 2014-2020 affinché Gubbio e la sua collettività possano cogliere appieno le opportunità che verranno da questi fondi per lo sviluppo e la crescita economica e sociale di questo territorio”. Alla visita al cantiere erano presenti anche i consiglieri regionali Orfeo Goracci e Andrea Smacchi.

PIAN D’ASSINO: SCHEDA TRATTO GUBBIO-MOCAIANA

I lavori per la realizzazione del tratto stradale in variante alla “SS.219” di Gubbio e Pian d’Assino” compreso tra Gubbio (loc. Madonna del Ponte) e la località Mocaiana, in prossimità dell’attraversamento del torrente Assino, lungo 5940 metri, consegnati il 5 novembre 2010, rappresentano il primo stralcio dell’intervento di adeguamento e miglioramento della SS.219, da Gubbio a Umbertide.

La statale 219 “di Gubbio e Pian d’Assino” era stata trasferita dall’”Anas” alla Regione Umbria ai sensi del D.P.C.M. del 21.02.2000 e, nel periodo in cui la strada è stata di sua competenza, la Regione Umbria ha provveduto alla predisposizione dell’intero progetto, quindi dal preliminare al progetto esecutivo, compresa la validazione. Successivamente, con D.P.C.M. del 23.11.2004, la strada è stata riclassificata di interesse nazionale e, con il D.P.C.M. di attuazione del 02.02.2006, riconsegnata  a partire dal 1 aprile 2006, all’Anas. A seguito del trasferimento di competenze nel marzo 2006 è stata sottoscritta tra “Anas” e Regione Umbria un’apposita Convenzione relativa al lotto in argomento, con la  quale l’”Anas” ha assunto le funzioni di stazione appaltante, mentre la Regione si è impegnata ad anticipare le risorse occorrenti a realizzare l’intervento, la cui copertura è stata individuata in parte in fondi di provenienza “Cipe”.  Il costo per i lavori, a seguito della gara e del ribasso d’asta, ammonta a un importo complessivo di oltre 13 milioni e 300mila euro (13.343.758,19 euro, comprensivo di 800.373,18 euro per oneri relativi alla sicurezza, non soggetti a ribasso d’asta), mentre l’importo complessivo dell’intervento è di circa 22,5 milioni di euro.

Il progetto ha adottato una categoria stradale (C1 del DM 5/11/2001) “extraurbana secondaria”, a carreggiata unica a due corsie da 3,75 metri (una per ogni senso di marcia) affiancate da due banchine da 1,50 metri con larghezza complessiva della piattaforma stradale di 10,50 metri, sia in rilevato che su opera d’arte. Nei sottovia è garantita un’altezza libera non inferiore a cinque metri. Le opere d’arte principali sono complessivamente nove, di cui otto tra sovrappassi, sottopassi e scatolari ed un ponte. Sono presenti due svincoli a livelli sfalsati, all’inizio e al termine dell’intervento, necessari per la connessione con la viabilità esistente. Il tracciato si sviluppa tutto in rilevato, attraversando la pianura di Gubbio. Le interferenze con  la viabilità locale sono risolte con opere di sovrappasso e sottopassi nei punti ritenuti opportuni, ai quali è ricollegata tutta l’altra viabilità minore attraverso un sistema di controstrade adiacenti alla variante.

E’ previsto inoltre, con un ponte e uno scatolare, l’attraversamento del torrente San Donato e del canale di Raggio, mentre diversi tombini risolvono le interferenze idrauliche secondarie. L’intervento  mira a  separare il traffico in attraversamento (che userà la variante) da quello locale; aumentare il livello di servizio della rete stradale regionale ed extraregionale anche per una migliore raggiungibilità  della viabilità di scorrimento veloce Perugia-Ancona e nuova Flaminia dalla SS 3 bis E 45;  diminuire il tasso di congestione della rete urbana;  aumentare la sicurezza per i pedoni in ambito urbano, attraverso  la possibilità di realizzare  specifiche opere di viabilità ed arredo urbano che contemplino spazi accessori alla viabilità, quali fermate per mezzi pubblici, alloggiamento cassonetti rifiuti e così via;  abbattere il livello di pressione acustica e di inquinamento atmosferico nell’area urbana generato dal traffico d’attraversamento e dalla sua componente di mezzi pesanti. I lavori sono ormai prossimi alla conclusione.

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