Forumpa 2014, la regione umbria presenta progetti realizzati per agenda digitale

BLOGGER SFERA SOCIAL NETWORK INTERNETI progetti realizzati dalla Regione Umbria nell’ambito dell’Agenda digitale e relativi al “riordino delle società regionali in house ICT e allo sportello unico per le attività produttive e l’edilizia”, sono stati illustrati, nella giornata del FORUMPA 2014 in corso a Roma.

Gli interventi della Regione Umbria al FORUMPA hanno preso il via ieri con un intervento relativo al “Paesaggio, geografia e Agenda Digitale”, nel corso del quale  Lucia Pannuti e Sabrina Scarabattoli, del Servizio Paesaggio, Geografia e Territorio della Regione Umbria, hanno presentato i portali tematici “UmbriaPaesaggio” e “UmbriaGeo” che,  tra gli interventi della Regione Umbria, rappresentano una sorta di piazze digitali, create allo scopo di fare rete, formare ed informare i cittadini e favorire l’incontro, la condivisione e lo scambio di esperienze e progetti.  “UmbriaPaesaggio” in particolare, è uno degli interventi più significativi che la Regione ha voluto promuovere e sviluppare all’interno del Piano digitale, nell’ambito della missione di miglioramento della vita, del contesto urbano e, quindi, anche di tutela del paesaggio.

L’esperienza della Regione Umbria relativa al “Riordino delle società regionali in house ICT e  il loro ruolo nell’agenda digitale”, è stata presentata stamani dalle dirigenti regionali, Stefania Cardinali e Marina Balsamo, che hanno riferito come il percorso dell’Agenda digitale della Rrgione, abbia gettato le basi per una riforma complessiva della filiera “ICT” (Information and communications technology) in Umbria, recentemente approvata con la legge regionale n.”9/2014”, secondo la quale la Regione promuove lo sviluppo, la diffusione e l’utilizzo dell’ICT anche in sinergia con agenzie, aziende, partecipate ed EELL attraverso il Piano digitale regionale triennale, in cui sono definite missioni, programmi ed interventi attuativi.

La legge regionale – hanno spiegato –  ha previsto anche il riordino degli organismi pubblici operanti nel settore ICT, con la conseguente costituzione di un’unica società in house ICT partecipata dalla Regione, ovvero, la società consortile “Umbria Digitale” che nasce dal riordino di Centralcom Spa, Webred Spa, Webred Servizi Scarl, Hiweb Srl, Umbria Servizi Innovativi Spa e dallo scioglimento del consorzio pubblico S.I.R. Umbria. Il riordino societario, oltre a garantire maggiore efficienza e risparmi economici, permetterà di avere un “centro servizi territoriale” che curi gli aspetti di infrastruttura ICT per tutto il sistema pubblico umbro, con importanti economie di scala e miglioramenti nelle prestazioni e nella sicurezza dell’informazione nei servizi delle PA.

Ad Umbria Digitale si affianca la società consortile “Umbria Salute” di cui saranno socie le sole aziende sanitarie, per erogare servizi rivolti alla tutela della salute e quale “Centrale regionale di acquisto per la sanità” (CRAS) per la razionalizzazione della spesa sanitaria per forniture e servizi.

Nel pomeriggio di oggi il direttore del Consorzio SIR Umbria, Stefano Paggetti, illustrerà il percorso che ha portato alla realizzazione dello Sportello Unico per le attività produttive e l’edilizia: al centro del programma #comunidigitali, con cui la Regione ha finanziato trasformazioni organizzative dei comuni e la digitalizzazione dei loro processi – ha riferito Paggetti anticipando i contenuti del suo intervento –  c’è in particolare la completa dematerializzazione dello sportello SUAPE e la costruzione di una banca dati SUAPE, unitaria a livello regionale così come previsto dalla legge regionale n. “8/2011”: lo sportello è stato riconosciuto come unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività, per l’edilizia.  Alla base del progetto SUAPE c’è la piattaforma comune “VBG”, realizzata dalla Regione Umbria in collaborazione con il “SIR”.

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