Fondazione Perugia: 10 milioni annui per il futuro del territorio

Fondazione Perugia chiude il 2024 con avanzo di 15,3 mln

Approvato il piano triennale 2026-2028 con focus su giovani e innovazione

Fondazione Perugia ha approvato il Documento Programmatico Triennale (DPT) 2026–2028, definendo un impegno economico medio di circa 10 milioni di euro all’anno destinati al territorio locale, come riportato dalla fonte del comunicato ufficiale. Questo piano, frutto di un esteso processo di consultazione con istituzioni, terzo settore, scuole, università e cittadini, mira a impostare obiettivi condivisi per affrontare le sfide sociali, economiche e culturali che caratterizzano il territorio umbro.

Secondo la fonte, il documento si propone non solo di intervenire nelle situazioni di bisogno immediato, ma di assumere un ruolo proattivo nella trasformazione dei contesti sociali, puntando a rimuovere le radici delle disuguaglianze e creare nuove opportunità. Il presidente Alcide Casini sottolinea come la Fondazione voglia promuovere una “cultura dell’impatto” e valorizzare il coraggio dell’innovazione, mettendo al centro la persona come fulcro del cambiamento.

Una particolare attenzione, evidenzia il comunicato, è rivolta ai giovani, considerati fondamentali per il futuro. Dall’analisi commissionata all’Evaluation Lab della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore emerge che, pur registrando una diminuzione della quota di NEET e una buona preparazione scolastica in Umbria rispetto ad altre regioni del Centro Italia, oltre la metà degli studenti ha manifestato l’intenzione di lasciare la provincia a causa di insufficienti opportunità professionali. Questo dato sottolinea l’urgenza di investire in formazione, ricerca e innovazione per evitare la perdita di capitale umano.

Il Documento individua tre direttrici strategiche per il prossimo triennio: promuovere cultura e patrimonio storico-artistico come motore per lo sviluppo locale e giovanile; favorire comunità inclusive e intraprendenti capaci di generare innovazione sociale e un welfare di prossimità; potenziare ricerca e servizi sanitari rivolti alla cura delle fragilità, con particolare riguardo alla prevenzione e al rafforzamento dei servizi sul territorio.

La fonte conferma così il ruolo chiave di Fondazione Perugia come catalizzatore di risorse, competenze e relazioni per il bene comune, con una visione orientata alla costruzione di una società più equa, solidale e sostenibile attraverso un piano triennale concreto e ambizioso.

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