FIORONI “RECUPERO VOLUMI, NO SCEMPI COME SAN BEVIGNATE”

ANNA RITA FIORONI_PERUGIA – “Stiamo assistendo da troppo tempo a scelte che non appartengono alla sensibilità dei cittadini. Ne è un esempio il progetto, approvato non senza polemiche, del collegio per studenti di via Enrico dal Pozzo, una struttura imponente di oltre 10 metri, 2500 metri quadrati, che sarà realizzata proprio di fronte al complesso di San Bevignate, antica sede dell’Ordine monastico-cavalleresco dei Templari, in un’area di alto pregio storico ed ambientale, vicina al cimitero monumentale. Riteniamo che ciò sia fortemente in contrasto con un progetto di città che si dimostri attento alle tematiche ambientali; una città, capoluogo di regione e conosciuta nel mondo proprio per i suoi paesaggi e per la lunga tradizione storia, artistica ed architettonica.

Riteniamo – dichiara Anna Rita Fioroni candidata alle Primarie del PD per la corsa a Sindaco di Perugia – che su questi aspetti non si debbano commettere passi falsi che possano pregiudicare ciò che per noi, invece, rappresenta un tesoro di inestimabile valore ed un qualcosa intorno al quale rilanciare anche la nostra economia. Per questa ragione – prosegue Fioroni – non comprendiamo il perché si sia deciso di procedere in una direzione contraria a questi intenti, perché non si sia dato luogo a processi partecipativi per giunta in un’area non raggiunta neppure dal minimetrò e perciò non adeguatamente servita pur essendo destinata a 120 studenti che si presume quotidianamente debbano spostarsi per recarsi presso le sedi universitarie collocate da tutt’altra parte.

Crediamo piuttosto, come indicato nel nostro programma elettorale, che si debba lavorare sul recupero edilizio, sull’utilizzo di spazi dismessi o non utilizzati e sul recupero dell’arredo urbano, dall’area antistante alla stazione di Fontivegge che è una delle porte di ingresso alla città per i turisti alle aree a maggiore vocazione storica, come l’acropoli, dove domani, 26 febbraio, alle ore 15.00 terrò un incontro anche su questi temi incontrando cittadini e commercianti”. Nel programma della Fioroni è stato inserito l’intento di attuare un protocollo d’intervento che detterà le regole cui attenersi per una Perugia Bella, che va dal mantenimento del verde pubblico al buono stato degli immobili del centro storico e delle strade, anche al ricorso all’edilizia ecocompatibile e un adeguato piano di illuminazione pubblica, con la sostituzione immediata delle lampade non funzionanti. “Se un cambio di direzione sulla problematica di San Bevignate – conclude Fioroni – non sarà possibile per difficoltà amministrative o burocratiche, a maggior ragione ne resta la responsabilità e l’importanza di adottare una adeguata programmazione urbanistica che eviti errori di questo tipo”.

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